Nell’ambito dell’intensificazione delle attività di prevenzione dei reati disposti dal Comando Provinciale di Catania, i Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante, unitamente ai colleghi del Nucleo Radiomobile di Catania, a quelli della Compagnia di Intervento Operativo – CIO – del 12° Reggimento “Sicilia” e con il supporto della Polizia Locale, hanno messo in atto un articolato servizio coordinato del territorio nelle aree della movida cittadina, e nei pressi del lungomare, al fine di contrastare l’illegalità diffusa e, in particolare, il fenomeno della guida senza casco e sotto l’influenza di sostanze alcoliche, nonché l’occupazione abusiva di suolo pubblico.
In particolare, nel corso di un dispositivo di controllo alla circolazione stradale sul lungomare, i militari hanno sanzionato 4 motociclisti sprovvisti di casco, in violazione a quanto previsto dal Codice della Strada e alle norme della sicurezza della loro persona e degli altri utenti della strada, oltre alla multa sono stati sottoposti altresì alla sanzione del sequestro dei ciclomotori. Durante i controlli sono stati messi in campo anche gli etilometri, dispositivi che consentono agli operatori di rilevare con precisione il tasso alcolemico del conducente, espresso in grammi di alcol per litro di sangue (g/l), nella circostanza due automobilisti sono stati sanzionati con multe di quasi mille euro ciascuno, perché si erano messi alla guida dopo aver bevuto troppo, come confermato dall’etilometro che ha riportato un tasso alcolemico di 0,71 g/l per un conducente e 0,51 g/l per l’altro.
Durante il servizio, i Carabinieri hanno controllato in totale 31 veicoli e identificato 42 persone, sono state elevate 11 sanzioni al Codice della Strada (mancata copertura assicurativa, mancata revisione periodica, mancata esibizione di documenti di guida e di circolazione, guida senza patente).
Per quanto riguarda il contrasto alla “movida selvaggia”, i militari hanno controllato 18 attività commerciali tra la via Gemmellaro e piazza Sciuti, zone particolarmente contraddistinte dalla presenza di locali notturni, e hanno sanzionato i titolari di una pizzeria e di due ristoranti etnici, perché avevano occupato il suolo pubblico con tavoli e sedie, pur essendo sprovvisti di qualsiasi licenza rilasciata dal Comune; per loro è scattata la sanzione di 175 euro e l’obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi. Nel corso del medesimo servizio, due ristopub sono stati sanzionati amministrativamente con una multa da mille euro ciascuno per la somministrazione di musica dal vivo oltre l’orario consentito.
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