Nel quartiere San Cristoforo proseguono le iniziative estive della Polizia di Stato, promosse per coinvolgere i più giovani in attività di sensibilizzazione e di condivisione all’insegna della legalità.
Nel contesto degli incontri negli oratori delle parrocchie e nei centri aggregativi delle associazioni del terzo settore, i poliziotti della Questura di Catania hanno voluto incontrare un’altra realtà particolarmente attiva nel quartiere, l’Istituto “Madonna della Divina Provvidenza” che sta tenendo impegnati in molteplici attività variegate oltre cinquanta bambini. Sono stati loro, insieme agli educatori e agli animatori, a riservare una calorosa accoglienza ai poliziotti dei Commissariati “Centrale” e “San Cristoforo”, della squadra cinofili, della squadra a cavallo e delle moto volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura.
I poliziotti hanno spiegato ai ragazzi, con un linguaggio semplice e diretto, le regole fondamentali da seguire per comportarsi al meglio ogni giorno, nei rapporti con i familiari e con gli amici, sottolineando, con esempi pratici e divertenti, l’importanza del rispetto degli altri.
Dal canto loro, i bambini non si sono limitati soltanto ad ascoltare, ma hanno interagito con i poliziotti, rivolgendo diverse domande sul loro lavoro e sulle tecniche di investigazione utilizzate per contrastare i fenomeni criminali.
I poliziotti della squadra a cavallo si sono soffermati sul rispetto e sulla cura degli animali, invitando i ragazzi a respingere sempre ogni forma di maltrattamento che, oltre a violare le norme, può pregiudicare le condizioni di vita. Ai due cavalli, “Zeno” e “Dolomit”, non sono mancate le carezze dei bambini e due di loro hanno pure chiesto di salire in sella, insieme ai cavalieri.
In un clima di vera festa è stato accolta Maya, mascotte della squadra cinofili, che è stata impegnata in un’attività dimostrativa che ha letteralmente catturato l’attenzione dei ragazzi. In assoluto silenzio, i bambini hanno visto il cane-poliziotto all’opera, sotto lo sguardo vigile del suo conduttore: “Maya” è riuscita a scovare, in pochi minuti, il pacco da addestramento, simulante un ordigno esplosivo che era stato nascosto, poco prima, dal suo conduttore, all’interno di un calciobalilla. Un momento coinvolgente, con i bambini che non hanno risparmiato applausi e complimenti.
I poliziotti delle motovolanti hanno fatto vedere le moto impiegate nei servizi di controllo, mentre gli agenti del Commissariato “Centrale” e “San Cristoforo” hanno fatto salire a bordo delle volanti alcuni dei bambini che hanno chiesto di poter compiere la prova della “sirena” e di poter utilizzare la radio per un saluto agli agenti della Sala Operativa.
Le iniziative di prossimità della Questura di Catania proseguiranno in altre realtà della città, come pure in provincia, per portare avanti la mission della Polizia di Stato “esserci sempre”, al fianco dei più giovani.








