Enrico Trantino è candidato sindaco di Catania. L’annuncio è arrivato ieri sul suo profilo Facebook: ” Ora che anche la Lega ha deciso (e ringrazio, in particolare, Valeria Sudano) tutte le forze del centro destra mi sosterranno alla guida della città. Mi stimola l’avventura. Mi preoccupano le aspettative perché non le voglio deludere. Amo Catania. E io non tradisco chi amo”.
Non tarda però ad arrivare lo scetticismo da parte degli esponenti del Partito Democratico, come il segretario regionale Anthony Barbagallo, che afferma: “Enrico Trantino candidato sindaco del Centrodestra a Catania? Nulla da dire sulla persona ma… è stato assessore di Pogliese, che si è dimesso lasciando la città senza guida per oltre un anno. Siamo di fronte, per l’ennesima volta, ad un centrodestra che continuerà ad infischiarsene di Catania, che mette fine al valzer del toto nomine per compattarsi soltanto per occupare poltrone. E’ il solito gioco ipocrita: abbiamo visto una decina di candidati con tanto di 6×3 che hanno tappezzato Catania e alla fine a decidere è una persona sola, Giorgia Meloni. I catanesi di tutto questo terranno conto”.
“L’entusiasmo che stiamo registrando in queste settimane – aggiunge la segretaria provinciale, Maria Grazia Leone – attorno alla figura del nostro candidato sindaco Maurizio Caserta ci dice che abbiamo scelto la strada giusta: quella del cambiamento. Un cambiamento nel merito e nel metodo: i tavoli progressisti che hanno dato vita a un programma partecipato e condiviso, fanno da contraltare – conclude – alla politica della spartizione dei nostri avversari, disinteressati al futuro di Catania”.






