PREVENZIONE DELLA DEVIANZA GIOVANILE: FIRMATO IL RINNOVO, PER I
PROSSIMI TRE ANNI, DEL PROTOCOLLO D’INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI
ATTIVITÀ SPORTIVE, FORMATIVE, EDUCATIVE, TERAPEUTICHE FINALIZZATE
ALLA PROMOZIONE SOCIALE DEI MINORI E GIOVANI ADULTI DESTINATARI
DELL’AZIONE GIUDIZIARIA MINORILE – PENALE.
L’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia mette a disposizione il proprio patrimonio storico, le
competenze e la scuderia per percorsi di riabilitazione equestre, formazione professionale e
inclusione sociale
CATANIA, 11 giugno 2026 – In data 11 giugno 2026, presso la Prefettura di Catania, è stato siglato
il Protocollo d’Intesa per la realizzazione di attività sportive, formative, educative, terapeutiche e di
avviamento al lavoro finalizzate alla promozione sociale dei minori e dei giovani adulti destinatari
dell’azione giudiziaria minorile, sia in ambito penale che civile.
L’accordo, nato nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Metropolitano per la prevenzione e il
contrasto della devianza giovanile, vede coinvolti l’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello
Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, l’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia, la FISE Sicilia,
il Tribunale per i Minorenni di Catania, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i
Minorenni, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni, l’Asp di Catania, il Comune di Catania,
l’Università degli Studi di Catania.
Nell’ambito di questa sinergia, l’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia, rappresentato dal
Commissario Straordinario Dott. Ignazio Mannino, assume un ruolo operativo centrale. L’Ente non
si limiterà a patrocinare l’iniziativa, ma aprirà le porte del proprio patrimonio di strutture, scuderie e
competenze per offrire ai giovani inseriti nel circuito giudiziario penale e civile un percorso
alternativo fondato sulla relazione con l’animale.
Le attività spazieranno dalla riabilitazione equestre e interventi assistiti con gli animali (terapeutici
ed educativi) fino a veri e propri percorsi di formazione legati ai mestieri della scuderia. L’obiettivo
è duplice, da un lato, sfruttare la straordinaria capacità del cavallo di stimolare l’empatia,
l’autodisciplina e la responsabilità; dall’altro, offrire ai ragazzi competenze pratiche e spendibili nel
mondo del lavoro, contrastando la dispersione e la devianza attraverso la cultura del fare.
Un ruolo centrale è stato affidato proprio all’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia, individuato
quale soggetto coordinatore delle attività previste dal protocollo. In base all’intesa sottoscritta, sarà il
Direttore dell’Ente, dott. Michelangelo Bentivegna, a convocare e coordinare la cabina di regia
composta dai rappresentanti di tutti gli enti firmatari, con il compito di definire le modalità operative,
monitorare l’andamento delle iniziative e promuovere lo sviluppo delle attività programmate.
L’Istituto metterà a disposizione strutture, professionalità e competenze specialistiche per favorire
percorsi di inclusione sociale, formazione e orientamento professionale attraverso il mondo del
cavallo e delle attività equestri, riconosciuti come efficaci strumenti educativi, relazionali e di crescita
personale. Particolare importanza riveste il progetto “Il cavallo e l’asino strumento d’inserimento
sociale dei minori e giovani adulti per la prevenzione e il contrasto della devianza giovanile”,
promosso dall’Istituto di Incremento Ippico e sostenuto dalla Regione Siciliana, finalizzato alla
realizzazione di percorsi formativi e di borse lavoro destinati ai giovani coinvolti.
“L’Istituto di Incremento Ippico per la Sicilia – dichiara il Commissario Straordinario dott. Ignazio
Mannino – conferma il proprio impegno nel mettere il patrimonio di conoscenze, strutture e
professionalità dell’Ente al servizio della collettività. Il coordinamento di questa importante rete
istituzionale rappresenta una grande responsabilità e, al tempo stesso, un’opportunità concreta per offrire ai giovani percorsi di crescita, formazione e inclusione sociale attraverso i valori educativi
del mondo equestre. Il protocollo d’intesa, rinnovato nella giornata odierna presso la Prefettura,
rappresenta uno step migliorativo rispetto ai precedenti, in quanto l’Istituto, in sinergia con il
Tribunale dei minori, Federazione sport equestri, Asp di Catania, e Università di Catania darà la
possibilità di formare e dare una possibilità di riscatto sociale, mediante borse lavoro finanziate
dall’Assessorato all’Agricoltura retto da Luca Sammartino, quei giovani, infelici protagonisti di
reati, che potranno diventare tecnici di stalla avvicinandosi al cavallo nell’accezione positiva. La
ratio dell’attività è quella di contrastare la devianza giovanile dove, per contrasto, si intende
rieducazione sociale e lavorativa di questi giovani.”
NOTA STAMPA




