539 gli arrestati, 954 le persone denunciate, 703 kg di stupefacenti sequestrati, 1182 gli immobili controllati, fra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 i controlli alle sale giochi e 543 agli esercizi commerciali, 506 le sanzioni amministrative contestate, sequestrati 307.000 euro in contanti, 49 armi da fuoco e munizionamento, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere. Individuati 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza.
187.956 soggetti controllati nelle zone di spaccio e della movida.
La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria, che ha interessato 44 province, per contrastare la criminalità giovanile. L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, si è concentrata sui giovani dediti, in gruppo o singolarmente, a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi nonché a comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio.
Le condotte prevalenti, anche pubblicizzate nel web dagli stessi autori, sono riconducibili a delitti di lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere.
Sono stati tratti in arresto o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 492 maggiorenni e 47 minori per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, 791 maggiorenni sono stati denunciati in stato di libertà, e 163 minorenni per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’attività dei poliziotti delle Squadre Mobili, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e c.d. “movida”, 187.956 soggetti, di cui 19.489 minorenni.
Sono stati sequestrati 41 kg di cocaina, 660 kg di cannabinoidi, 2 kg di ketamina, circa 1000 pastiglie di ossicodone, nonché quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope tra cui shaboo, ecstasy e MDMA e benzodiazepine, unitamente a diversi bilancini di precisione.
Sono stati controllati complessivamente 1182 immobili, di cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, nonché 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali e diversi luoghi di aggregazione come piazze, giardini pubblici, aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e centri commerciali.
A seguito delle verifiche sono state elevate anche 506 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a minori.
Nel corso delle perquisizioni, in cui sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi oggetti provento di furto, tra cui collane d’oro, cellulari e 307.000 euro in contanti, sono state sequestrate 49 armi da fuoco, corte e lunghe, nonché munizionamento di diverso calibro. Sono state sequestrate 87 armi bianche, 95 oggetti atti ad offendere, tra cui 3 storditori elettrici, 1 mazza da baseball, 1 bastone sfollagente telescopico, 1 bastone in metallo, bombolette di spray urticante, diversi taglierini e strumenti atti allo scasso.
L’operazione ha consentito di individuare anche 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle Forze di Polizia, nonché all’uso delle armi da fuoco e da taglio, due sono segnalati alle competenti Autorità giudiziarie per l’eventuale oscuramento.
L’attività, supportata dall’analisi dei filmati di videosorveglianza e dai servizi di osservazione, ha permesso di identificare alcuni dei partecipanti che sono stati indagati in stato di libertà. Durante le perquisizioni è stato rinvenuto materiale pirotecnico, una bomboletta spray al peperoncino ed un’arma tipo nunchaku.
L’operazione ha visto impegnati oltre 1000 operatori della Polizia di Stato e si è concentrata sulle province di Alessandria, Ancona, Bari, Barletta-Andria-Trani, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Como, Cremona, Firenze, Genova, L’Aquila, Latina, Livorno, Massa Carrara, Messina, Milano, Monza Brianza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Prato, Roma, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verbano Cusio Ossola e Verona.
Nello specifico, a Catania, personale della Squadra Mobile, nell’ambito dell’operazione “Alto impatto”, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e destinata a contrastare i fenomeni di spaccio e devianza giovanile, ha eseguito diverse attività.
In particolare, i poliziotti, oltre ad intensificare i controlli nei luoghi di aggregazione dei giovani, hanno effettuato numerose perquisizioni in diverse abitazioni e su strada, in vari quartieri della città, tra cui Librino, San Cristoforo, San Giorgio, Barriera, Picanello e San Giovanni Galermo.
Nel complesso sono state identificate 52 persone e arrestate 15, di cui 2 minorenni, ritenute responsabili, a vario titolo, di spaccio, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, tentato omicidio e porto d’armi clandestine, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.
Tra gli obiettivi anche diverse piazze di spaccio, sia indoor che all’aperto, colpite con azioni fulminee, che hanno permesso l’arresto di numerosi pusher.
Durante l’attività sono stati sequestrati circa 1,3 chilogrammi di cocaina, 18 chilogrammi di marijuana e quasi 300 grammi di crack.
Oltre allo stupefacente sono stati sottoposti a sequestro materiali per il confezionamento, bilancini di precisione e diverso denaro contante, nonché un dispositivo walkie-talkie e 1 jammer.
Sequestrati oltre 400 cartucce di vario calibro, 2 fucili di cui un automatico da assalto “AK 47” e uno con canna artigianale, 8 pistole di cui 1 revolver, 1 penna pistola e 6 semiautomatiche, nonché 1 coltello.
Uno dei due minorenni è stato arrestato in ottemperanza dell’Ordine di Esecuzione della misura di custodia cautelare in I.P.M. per la durata di giorni quaranta (40) quale aggravamento della precedente misura cautelare del collocamento in comunità, alla quale lo stesso era già stato sottoposto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Inoltre, a seguito del monitoraggio di una nota piattaforma social è stato possibile risalire all’identificazione certa dell’autore del furto di una moto che è stato denunciato in stato di libertà.
Sono stati, infine, denunciati in stato di libertà, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, 2 soggetti stranieri, per furto con destrezza in concorso, lesioni personali aggravate, porto di arma da taglio e rapina impropria.
Nell’ambito di recenti operazioni contro la criminalità organizzata sono state eseguite 10 misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti appena maggiorenni. Si tratta dell’operazione “Onda Nuova”, in seno alla quale è stata eseguita una O.C.C.C. nei confronti di un 20enne ritenuto responsabile del delitto di cessione di sostanze stupefacenti. Dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 19enne e un 23enne a seguito della sparatoria avvenuta nella serata dell’11 giugno u.s. in piazza Beppe Montana. Dell’operazione “Oltre il Villaggio” nel cui ambito è stata eseguita un’ordinanza nei confronti di 7 soggetti appena maggiorenni.






