DANTE ALIGHIERI E LA SUA MODERNITA’, APRONO UNO SPUNTO PER PARLARE DI CULTURA E BENESSERE TERRITORIALE.
AD INTERVENIRE, ANTONIO CASTIGLIONE, GIORNALISTA E RESPONSABILE DI CONFARTIGIANATO IMPRESE.
La presentazione del libro del Professore, Salvatore LI MURA , su Dante Alighieri e la sua contemporaneità è stato motivo di analisi e di riflessione per il rilancio di temi riguardanti lo sviluppo sostenibile delle aree simetine, e la valorizzazione della cultura come traino esclusivo per contrastare il fenomeno della devianza giovanile.
A parlarne , Antonio Castiglione, membro di Confartigianato Imprese e fautore dell’iniziativa.
Castiglione ha ribadito la necessità di creare un circolo culturale per promuovere conoscenza e sapienza.
“E’ doveroso – riferisce il responsabile di Confartigianato Imprese – che le amministrazioni cittadine creino centri di aggregazione capaci di incentivare sapere e gettare le basi per conoscere usi, costumi e elementi salienti che caratterizzano la storia millenaria dei nostri territori.
Molti giovani non sanno che Centuripe fu meta di Cicerone e Garibaldi, e di culture ambite e variegate.
Angioini, arabi, normanni, e altri si sono susseguiti nel tempo, lasciando in loco, tracce indelebili del loro modo di fare economia e di creare strutture utili alla valorizzazione delle bellezze naturali, paesaggistiche e archeologiche di cui Centuripe e le realtà simetine sono miniera preziosa”.
Antonio Castiglione ha trovato occasione per elogiare l’operato del Ministro, Nello MUSUMECI, e dell’allora Assessore Regionale al Territorio e ai Servizi di Pubblica Utilità, Alberto PIEROBON, per quanto fatto per salvaguardare la contrada Muglia del territorio centuripino e le sue varietà autoctone, messe in serio pericolo dalla possibile nascita di un trattamento meccanico biologico (TMB), a forte impatto ambientale.
“L’allora Presidente della Regione Siciliana MUSUMECI e l’Assessore PIEROBON – riferisce Castiglione – hanno avuto il merito di rispondere alle esigenze del territorio, valorizzando un angolo di incontaminata bellezza paesaggistica e produttiva con provvedimenti forti e autorevoli.
Se oggi continuiamo a cibarci di prodotti caserecci, ortofrutticoli e di agrumi muniti di marchi IGP è tutto merito loro.
La buona politica riesce a far prevalere le ragioni del buon senso e dell’economia sana rispetto logiche che dovrebbero attecchire nella aree preposte allo sviluppo industriale.
Grazie al loro prodigioso intervento – conclude Antonio Castiglione – la valle simetina fortifica le sue varietà e continua a splendere rigogliosa, proiettandosi verso un futuro ricco di prospettive che profumano di benessere e prosperità”.
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