Il Fatto Siciliano
mercoledì, 14 Gennaio, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Ambiente » Etna: la Regione impone un ticket di 4 Euro

Etna: la Regione impone un ticket di 4 Euro

Pietro Nicosia Di Pietro Nicosia
16 Febbraio 2016
in Ambiente, Provincia
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
A A
Etna: la Regione impone un ticket di 4 Euro

Etna, il pennacchio di fumo all'alba del 9 dicembre 2015

Facebook

Con un Decreto pubblicato il 31 dicembre 2015 sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, l’Assessore Territorio e Ambiente Croce, stabilisce un biglietto d’ingresso su parchi e riserve. Di difficile attuazione sull’Etna e negli altri parchi

Parchi e riserve siciliane saranno a pagamento. È un po’ l’estrema sintesi di quel che sarà la fruizione della natura in Sicilia nel prossimo futuro, fra l’altro e già esistente in luoghi come la Riserva dello Zingaro, in virtù di un provvedimento regionale che ha, inevitabilmente, sollevato polemiche e consensi con gli appassionati divisi in due fronti: favorevoli e contrari.
È stato il portale web Etnalife a sollevare prima di tutti la questione ribattezzando il provvedimento “Decreto di San Silvestro” per la contestualità fra pubblicazione e festa dell’ultimo dell’anno.

Ma vediamo cosa prevede in concreto il Decreto 20 ottobre 2015 dell’Assessorato del Territorio e dellʼAmbiente “Istituzione di biglietti e servizi a pagamento nelle aree naturali protette”, pubblicato il 31 dicembre 2015 sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana che dà attuazione a quanto già previsto dalla Legge Regionale 9/2015 (Legge di stabilità regionale).
Intanto il provvedimento richiama la Legge 10/99: “le somme derivanti dalla vendita dei biglietti sono acquisite dagli enti parco, dai gestori delle riserve, delle oasi naturali e delle aree attrezzate e sono destinate alla manutenzione delle aree protette e all’incremento delle dotazioni dei servizi”. Già da qui si capisce che il ticket diventa il modo di destinare fondi agli enti parco ed alle riserve, ai quali la Regione Siciliana non è in grado di assicurare adeguati stanziamenti economici.
Nell’Articolo 1 del decreto si legge: “è istituito il biglietto di ingresso a pagamento per l’accesso in zone o lungo peculiari itinerari di visita dei parchi e delle riserve naturali ricadenti in aree appartenenti al demanio regionale, nonché in aree a qualsiasi titolo nella disponibilità degli enti gestori.” Cosa significa? È l’intero territorio a pagamento o solo alcune aree ben individuate? Su questo, al momento, regna l’incertezza.

L’Articolo 3 entra nel merito delle tariffe:
biglietto intero € 4,00
biglietto ridotto € 2,00
biglietto gratuito € 0,00
abbonamento settimanale € 20,00
abbonamento settimanale ridotto € 10,00
Il biglietto ridotto viene riservato, fra gli altri, ai “cittadini residenti nei comuni in cui ricade l’area protetta”. Insomma, un residente a Catania dovrà pagare per intero; un nicolosita la metà.
L’Articolo 4 prevede che l’ente gestore può prevedere anche altri servizi aggiuntivi a pagamento quali: itinerari di visita in particolari zone, visite guidate, utilizzo di rifugi, noleggi, etc.
Il decreto non è chiarissimo. In particolare, come detto, non si riesce a capire se il ticket verrà imposto sull’ingresso al parco o solo sugli itinerari e sui luoghi di pregio.
Di certo verrà attuato sui servizi che il Parco dell’Etna dovrebbe attivare: parcheggi, utilizzo di rifugi, navette per raggiungere alcuni luoghi, etc.

Nel corso di un primo incontro fra il Presidente del Parco dell’Etna, Marisa Mazzaglia, e il forum delle associazioni del parco, non è emersa una netta contrarietà delle associazioni al biglietto, ma tutto dipenderà dall’applicazione concreta del provvedimento.
Nell’intervista a Etnalife, la Presidente Mazzaglia ha detto che per prima cosa occorre verificare l’applicazione del biglietto d’ingresso nei parchi e che bisognerà tutelare chi non lascia impronta ambientale.
Di certo, nell’attuale situazione in cui versa il territorio etneo, purtroppo invaso dall’immondizia, non sembrano esserci le condizioni per chiedere a visitatori ed escursionisti un ticket: “Per cosa – si sentirebbero rispondere al botteghino – per ammirare la spazzatura?”. Solo dopo una profonda bonifica e l’attivazione di mezzi efficaci per dissuadere gli incivili, il ticket potrebbe essere digerito meglio.

Tags: AmbienteMarisa MazzagliaParco dell'Etnaticket
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Santa Maria di Licodia, perplessità de “La Scelta” sull’affidamento degli impianti sportivi

Articolo Successivo

Biancavilla: arrestato 81enne per pena residua

Pietro Nicosia

Pietro Nicosia

Iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 1993, collabora con le differenti tipologie di media: carta stampata, tv, internet. Fra le diverse forme di giornalismo predilige il racconto dei luoghi siciliani con le immagini e con le parole.

Articolo Successivo
Biancavilla: arrestato 81enne per pena residua

Biancavilla: arrestato 81enne per pena residua

Biancavilla, ritardi nel pagamento delle borse di studio

Biancavilla, ritardi nel pagamento delle borse di studio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Catania. Grande successo per “Note del cuore” concerto a favore dell’Associazione Famiglie persone Down

Catania. Grande successo per “Note del cuore” concerto a favore dell’Associazione Famiglie persone Down

2 giorni fa
Sicilia. Le piccole isole delle eolie isolate da giorni

Sicilia. Le piccole isole delle eolie isolate da giorni

2 giorni fa
Paternò. Strade in condizioni critiche. Virgolini invia segnalazione ai Commissari Straordinari

Paternò. Strade in condizioni critiche. Virgolini invia segnalazione ai Commissari Straordinari

2 giorni fa
Enna. Grande nevicata in nottata

Enna. Grande nevicata in nottata

2 giorni fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting