Il Fatto Siciliano
giovedì, 30 Aprile, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Paternò » Ex Qé, il tavolo Mise riaccende la speranza

Ex Qé, il tavolo Mise riaccende la speranza

redazione Di redazione
11 Gennaio 2018
in Paternò, Politica
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Ex Qé, il tavolo Mise riaccende la speranza

I rappresentanti sindacali ed il sindaco Nino Naso davanti al Mise

Facebook
I rappresentanti sindacali ed il sindaco Nino Naso davanti al Mise

A Roma oggi l’incontro fra sindacati, sindaco e funzionari. Avviati i contatti per le commesse Transcom ed Enel da assegnare a Netith

Si è svolto oggi a Roma, al Ministero dello sviluppo economico, l’incontro fra i lavoratori dell’ex call center Qé di Paternò, rappresentanze sindacali in testa, e i funzionari del dicastero per fare il punto della situazione sul futuro dei lavoratori della fallita società. Presente anche il sindaco paternese Nino Naso. Confermata dai funzionari la trattativa in atto tra Netith (la società paternese che ha mostrato l’interessa ad assorbire parte della forza lavoro ex Qé) e le committenti Transcom e Enel, alle quali il Ministero chiederà in tempi brevissimi le tempistiche ed i volumi di lavoro da conferire. Nei prossimi giorni si verificherà l’esito delle interlocuzioni.

Sull’incontro i rappresentanti sindacali di Slc-Cgil, Gianluca Patané, Valentina Borzì e Giovanni Arcidiacono, e di Fistel-Cisl, Antonino Clemente e Anna Orifici hanno diramato la seguente nota:
«Al tavolo del Mise è stato confermato che è in atto una trattativa tra la Netith e le committenti Transcom e Enel. Inoltre il Ministero, dopo aver ascoltato le richieste sindacali, ha preso l’impegno di contattare in tempi brevissimi sia Transcom che Enel per verificare sia le tempistiche che i possibili volumi da assegnare.
Ci riteniamo moderatamente soddisfatti dello stato attuale della vertenza e auspichiamo che finalmente gli impegni presi dalle istituzioni si trasformino in atti concreti. Da parte nostra vigileremo sui prossimi sviluppi e continueremo giorno dopo giorno a tenere alta l’attenzione su quella che è diventata una battaglia sulle fondamenta stesse della nostra società».

Sull’incontro, il sindaco Nino Naso ha scritto un post su Facebook: «La battaglia degli ex lavoratori Qé è la battaglia dei nostri figli. Orgoglioso di essere stato oggi al loro fianco al Ministero dello Sviluppo Economico e di aver difeso questi ragazzi che sono stati ingiustamente privati del lavoro. Questa é una battaglia di legalità e insieme la vinceremo. Tanti passi avanti sono stati fatti. Ci sono trattative in corso con le committenti Transcom ed Enel. Il Mise verificherà lo stato di avanzamento dei lavori. Attenti e vigili. Sempre al vostro fianco. Forza Lavoratori Qè e Forza Paternò».

Tags: call centercommessaENELexin evidenzalavoratoriministeromiseNetithPaternòqèRomasindacatisviluppo economicotavolotranscom
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Catania, sequestrato patrimonio di 41 milioni ad un fiancheggiatore del clan “Cappello-Bonaccorsi

Articolo Successivo

Paternò, aggrediti tre dirigenti ospiti alla semifinale di Coppa Italia

redazione

redazione

Yvii24, l’informazione delle terre dell’Etna. Per contattarci: [email protected] - tel.: 392 342 03 81

Articolo Successivo
Paternò, aggrediti tre dirigenti ospiti alla semifinale di Coppa Italia

Paternò, aggrediti tre dirigenti ospiti alla semifinale di Coppa Italia

Paternò. La “guerra” dei patroni nei secoli scorsi

Paternò. La “guerra” dei patroni nei secoli scorsi

Ultime Notizie

Adrano. Lettera anonima intimidatoria a casa del Sindaco Fabio Mancuso

Adrano. Lettera anonima intimidatoria a casa del Sindaco Fabio Mancuso

3 giorni fa
“Ninè Ingiulla canta De André”: al Politeama di Palermo

“Ninè Ingiulla canta De André”: al Politeama di Palermo

2 settimane fa
Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

2 settimane fa
Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

3 settimane fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting