Il Fatto Siciliano
giovedì, 2 Luglio, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Italia. Le prime assegnazioni di immobili della mafia

Italia. Le prime assegnazioni di immobili della mafia

Firmate al Ministero degli Interni le prime tre convenzioni che assegnano direttamente ad associazioni immobili sequestrati alla mafia

Sebastiano Adduso Di Sebastiano Adduso
22 Giugno 2023
in Cronaca, Italia
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Italia. Le prime assegnazioni di immobili della mafia
Facebook

Sono state sottoscritte oggi al Viminale, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario Wanda Ferro, le prime tre convenzioni con le quali vengono assegnati direttamente ad associazioni del terzo settore immobili sottratti alla mafia, per essere destinati a finalità sociali. Questo risultato è il primo frutto del lavoro dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata all’esito di uno specifico avviso pubblico che consentirà l’assegnazione diretta e il riutilizzo, nel complesso, di 242 immobili distribuiti su tutto il territorio nazionale.

“Il riutilizzo dei beni sottratti alle mafie per finalità sociali assume un rilevante significato, anche simbolico ha dichiarato il ministro degli Interni Matteo Piantedosi – Solo con la restituzione alla comunità di ciò che ha rappresentato il frutto dei profitti illeciti, può dirsi davvero compiuta l’opera di contrasto alle organizzazioni criminali. Dare nuova vita a questi beni, metterli a disposizione del territorio, contribuisce non solo a mitigare gli effetti negativi delle attività illegali, ma concorre anche allo sviluppo sociale ed economico delle aree, favorendo in tal modo il senso di fiducia dei cittadini nei confronti dello Stato”.

Le convenzioni sono state sottoscritte dal direttore dell’ANBSC, prefetto Bruno Corda, con la “Fondazione Progetto Arca Onlus” – che ha presentato due progetti denominati “La Casa della rete per i senza dimora” e “Casa Arca Esposti, co-housing e grave marginalità” da realizzare presso immobili situati, rispettivamente, a Varese e a Roma – e con l’ “Associazione Andrea Tudisco”, per il progetto “Legàmi”, ospitato in un cespite sito anch’esso nella Capitale, che si propone di offrire supporto ai nuclei familiari che assistono pazienti oncologici o con gravi patologie. Per ciascuno dei progetti è previsto un contributo dell’Agenzia di 50 mila euro, per le spese che dovranno essere sostenute per la manutenzione delle strutture.

 

Rimani sempre aggiornato con il nostro canale Telegram Yvii Tv e Yvii 24.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook Yvii TV

Guarda YouTube Yvii video

Altri articoli di Cronaca sul nostro sito Yvii 24.it

Tags: immobilimafia
CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

Sicilia. Gip autorizza l’uso delle navi traghetto

Articolo Successivo

Sicilia. Assunzione in Autostrada di 35 lavoratori

Sebastiano Adduso

Sebastiano Adduso

Articolo Successivo
Sicilia. Assunzione in Autostrada di 35 lavoratori

Sicilia. Assunzione in Autostrada di 35 lavoratori

Sicilia. Sequestro preventivo di circa 18.000 L di gasolio

Sicilia. Sequestro preventivo di circa 18.000 L di gasolio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Mascalucia. 2 luglio 2026 Inaugurazione della Villa Comunale

Mascalucia. 2 luglio 2026 Inaugurazione della Villa Comunale

15 ore fa
Las Tainas Dance Crew conquistano il Teatro delle Ciminiere nel 30° anniversario dell’Accademia Fuego Latino

Las Tainas Dance Crew conquistano il Teatro delle Ciminiere nel 30° anniversario dell’Accademia Fuego Latino

20 ore fa
Etnaland non riaprirà nel 2026: l’annuncio ufficiale del parco

Etnaland non riaprirà nel 2026: l’annuncio ufficiale del parco

22 ore fa
Prov. Catania. Uomo trovato armato di coltello a serramanico. Denunciato

Prov. Catania. Uomo trovato armato di coltello a serramanico. Denunciato

22 ore fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting