Oltre mezzo milione di studenti si confronta con l’analisi letteraria del Novecento, le origini della Costituente, i confini geopolitici, la memoria storica e la partecipazione digitale.
La prima prova scritta ha svelato la totalità dei sette percorsi proposti per gli esami di Stato. Gli oltre 520 mila studenti italiani si trovano davanti a una selezione eterogenea che unisce grandi firme della letteratura italiana, analisi sociologiche sui limiti geopolitici, anniversari costituzionali e riflessioni sulle metodologie della comunicazione scientifica.
Tipologia A: La sensibilità poetica e la prosa di critica sociale
La sezione riservata all’analisi testuale mette a confronto due differenti modalità espressive del Novecento:
Cesare Pavese: la lirica selezionata, “Passerò per Piazza di Spagna”, impegna i maturandi in un’attenta esegesi sul legame profondo tra spazio urbano, introspezione emotiva e solitudine dell’individuo.
Vitaliano Brancati: il brano propone un estratto incentrato sull’ironia e sul disincanto nei confronti delle convenzioni e dei comportamenti collettivi della società del tempo.
Tipologia B: Il pensiero argomentativo tra istituzioni, confini e scienza
I tre testi argomentativi esplorano la storia patria, le strutture sociologiche del mondo moderno e la ricerca intellettuale:
Giuseppe Saragat e la Costituente: l’analisi storica parte dal discorso di insediamento del Presidente per stimolare una tesi sull’identità repubblicana e l’eredità della Carta Fondamentale.
Frank Furedi e i limiti geopolitici: la riflessione sociologica si snoda a partire dal saggio “I confini contano”, interrogando gli studenti sulla necessità di riscoprire il significato geografico e relazionale dei limiti nello scenario globale.
L’arte della divulgazione: il terzo testo esamina l’evoluzione della comunicazione scientifica, ponendo l’accento sull’importanza del rigor espositivo e sulla trasmissione democratica del sapere biologico e tecnologico.
Tipologia C: Le riflessioni d’attualità sulla memoria e la società
Gli ultimi due temi aprono il dibattito sulle vicende della storia recente e sui comportamenti delle nuove generazioni:
Mario Calabresi: a partire da un estratto dell’opera “Alzarsi all’alba”, la traccia affronta il valore della memoria pubblica e privata, l’elaborazione del trauma e il superamento delle stagioni del conflitto sociale.
La partecipazione civica e giovanile: l’ultima proposta analizza le attuali modalità di coinvolgimento dei ragazzi nella vita pubblica, valutando l’impatto dei canali digitali e le nuove sensibilità associative.
I diplomandi hanno a disposizione un tempo massimo di sei ore per completare la stesura dell’elaborato scelto .





