Si è spenta all’ospedale Garibaldi di Catania Alessandra Bruno, la donna aggredita brutalmente dal marito durante una violenta lite domestica. Nonostante il tempestivo intervento dei chirurghi e i tentativi dei medici del reparto di rianimazione, le gravissime lesioni alla testa non le hanno lasciato scampo. Prima di spegnersi, la famiglia ha autorizzato la donazione degli organi.
A lanciare l’allarme era stata la figlia maggiorenne della coppia, che ha allertato i carabinieri subito dopo la violenta aggressione consumatasi nell’abitazione di famiglia. Il marito, il cinquantatreenne Salvatore Mallamo, era già stato tratto in arresto dalle forze dell’ordine con l’accusa di tentato omicidio. Con il decesso della consorte, la sua posizione giudiziaria si aggrava pesantemente, trasformandosi in omicidio stradale o femminicidio consumato.
La comunità locale è profondamente scossa dall’accaduto. In segno di rispetto e partecipazione al dolore dei familiari, il sindaco Marco Corsaro, d’intesa con il presidente del consiglio comunale Lorenzo Ceglie, ha firmato un provvedimento per cancellare tutte le manifestazioni pubbliche legate alla Festa della Repubblica.
Inoltre, le istituzioni comunali si uniranno alla comunità religiosa della Parrocchia “San Massimiliano Kolbe” per una marcia silenziosa. La fiaccolata di solidarietà e sensibilizzazione partirà mercoledì 3 giugno alle ore 19:30 dal piazzale della chiesa, attraversando le strade del quartiere Belsito.




