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Home » Palermo » Palermo. Cocktail a minori, abusivismo e fuochi d’artificio non autorizzati

Palermo. Cocktail a minori, abusivismo e fuochi d’artificio non autorizzati

Rafforzati i controlli a ferragosto

redazione Di redazione
19 Agosto 2026
in Cronaca, Palermo
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
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Palermo. Cocktail a minori, abusivismo e fuochi d’artificio non autorizzati
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Nell’ambito dei servizi predisposti dalla Polizia di Stato per il controllo del territorio e per il contrasto alle forme di abusivismo commerciale, particolare attenzione viene rivolta, soprattutto nel periodo estivo, alle aree della città maggiormente interessate dalla movida e dalla presenza di numerosi avventori.

L’attività di prevenzione e controllo è finalizzata, in particolare, a verificare il rispetto delle disposizioni in materia di pubblica sicurezza e di somministrazione di bevande alcoliche, con specifico riguardo alla tutela dei minori, nonché a prevenire situazioni potenzialmente pericolose connesse allo svolgimento di eventi e manifestazioni aperte al pubblico.

Tali urgenze sono divenute ancor più stringenti nel corso del fine settimana del ferragosto periodo tradizionalmente caratterizzato dalla grande affluenza di giovani lungo i litorali ed i luoghi di ritrovo. Tra le aree attenzionate anche quella di Sferracavallo dove mirati controlli hanno condotto ad accertare gravi irregolarità:

Nel corso di un’attività di osservazione, presso una villetta a mare, gli agenti hanno accertato la somministrazione di bevande alcoliche anche nei confronti di  una ragazza minorenne.

In particolare, due soggetti, un uomo e una donna, avevano allestito abusivamente, su suolo pubblico, un banchetto destinato alla preparazione di cocktail, contravvenendo le regole di consumazione.

Gli operatori hanno notato uno dei due soggetti intenti a preparare un cocktail a base di alcolici e consegnarlo all’altro, che lo portava ad una ragazza seduta su una panchina poco distante.

Il personale interveniva quindi interrompendo l’attività e procedendo all’identificazione dei presenti e la minore veniva successivamente affidata al genitore.

Acclarate le condotte contestate, riconducibili alla somministrazione di bevande alcoliche in luogo pubblico, anche in violazione dell’art. 689 c.p., gli operatori hanno proceduto al sequestro, ai sensi dell’art. 354 c.p.p., di 15 bottiglie di bevande alcoliche e superalcoliche rinvenute sul banchetto.

Dagli accertamenti emergeva, inoltre, che l’attività di somministrazione veniva esercitata in totale assenza delle previste autorizzazioni per il commercio e/o la somministrazione in area pubblica, con contestuale occupazione abusiva di suolo pubblico finalizzata alla realizzazione di un illecito profitto.

I due soggetti venivano pertanto deferiti alla competente Autorità Giudiziaria.

Nel corso di un ulteriore controllo, la Polizia Amministrativa effettuava un accesso ispettivo presso un noto stabilimento balneare della zona di Sferracavallo.

Il servizio di osservazione preventivo consentiva di rilevare che all’interno dello stabilimento era in corso una serata danzante, poi rivelatasi in assenza della prescritta licenza di pubblica sicurezza. Durante l’evento venivano altresì accesi fuochi d’artificio senza le necessarie autorizzazioni, a pochi metri dagli avventori, mettendone a rischio l’incolumità, presenti circa 630 persone.

Nel corso dell’intervento venivano sequestrate cinque batterie di fuochi artificiali “Pirobox” di categoria F2, deferendo all’Autorità Giudiziaria i titolari dello stabilimento ed il soggetto individuato quale responsabile delle accensioni.

I soli titolari venivano inoltre deferiti ai sensi dell’art. 681 c.p., in relazione all’art. 80 T.U.L.P.S., per le ulteriori violazioni riscontrate nell’organizzazione dell’evento.

Particolare rilievo assumeva la modalità di accensione dei fuochi, avvenuta a distanza ravvicinata dagli spettatori e inferiore a quella prevista dalla normativa di sicurezza, in prossimità di materiali suscettibili di incendio, tra cui arredi accatastati negli immediati pressi.

Gli operatori rilevavano altresì la particolare ubicazione dell’area interessata dagli spari, ricadente in prossimità di uno specchio acqueo navigabile e lungo la direttrice interessata dalle rotte di atterraggio e decollo degli aeromobili diretti allo scalo “Falcone-Borsellino” di Punta Raisi, circostanza che richiede il rispetto delle specifiche prescrizioni previste a tutela della sicurezza della navigazione aerea.

Nel corso del controllo veniivano  identificati due addetti ai servizi di sicurezza risultati non iscritti nel previsto albo prefettizio, per i quali saranno adottati i provvedimenti sanzionatori previsti dalla normativa vigente.

È stato, infine, accertato il mancato rispetto delle prescrizioni contenute nella certificazione antincendio che avrebbe dovuto comportare l’impiego di almeno tre addetti antincendio, mentre, all’atto del controllo, ne risultavano presenti soltanto due.

Ai titolari dello stabilimento veniva altresì contestata la violazione dell’art. 666 c.p., in relazione all’art. 68 T.U.L.P.S., con intimazione alla cessazione dell’attività abusivamente esercitata e contestuale diffida a proseguire l’attività di discoteca in assenza delle previste autorizzazioni.

L’attività di controllo della Polizia di Stato proseguirà anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione agli esercizi ed agli eventi che, soprattutto durante la stagione estiva, possono determinare situazioni di rischio per la sicurezza e l’incolumità pubblica, nonché alle forme di abusivismo commerciale e di somministrazione non autorizzata di bevande alcoliche.

Giova precisare che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di eventuali sentenze passate in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.

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