Seduta di consiglio comunale urgente ieri sera a Paternò. All’ordine del giorno l’approvazione dello schema di statuto e dello schema di atto costitutivo dell’unione dei comuni Paternò-Ragalna. Presenti in aula 21 consiglieri, assenti i consiglieri Governa, Calenduccia e Sinatra. Vista l’importanza dell’oggetto, ribadita dai consiglieri durante la seduta, alla quale erano presenti il primo cittadino paternese Nino Naso ed il sindaco di Ragalna, Salvo Chisari, l’assise civica paternese ha espresso all’unanimità voto favorevole all’approvazione dell’oggetto all’ordine del giorno. Con 21 voti favorevoli, il consiglio ha approvato (lo aveva già approvato anche il consiglio ragalnese lo scorso 9 giugno) la costituzione dell’unione dei Comuni di Paternò e Ragalna e con separata votazione, su proposta del consigliere Borzì, è stata approvata, all’unanimità, l’immediata esecutività stante l’urgenza del provvedimento.
Adottato il primo atto che vedrà nelle prossime sedute di consiglio, l’elezione dei consiglieri e giunta che andranno a comporre il consiglio comunale dei due comuni secondo le direttive presenti nello statuto. Consiglio che sarà formato da consiglieri eletti dai singoli consigli comunali dei comuni associati, il presidente sarà scelto tra i sindaci dei comuni associati e la giunta tra i componenti dell’esecutivo senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Come già anticipato a Yvii24 attraverso le parole dei sindaci Nino Naso e Salvo Chisari, i due comuni che hanno sottoscritto lo scorso gennaio un protocollo di intesa stabilendo di costituire l’unione fra comuni, potranno così realizzare le finalità del SIRU (Sistema intercomunale di rango urbano) e accedere alle risorse finanziarie inserite nel programma FESR SICILIA 2021-2027 per il quale ieri pomeriggio, fra le altre cose, è stato allestito un terzo incontro nei locali della biblioteca comunale di Paternò. Un confronto pubblico aperto ai portatori di interesse e soggetti partner della pubblica amministrazione sui potenziali investimenti strutturali e per l’attuazione di una strategia idonea utile ai due comuni, Paternò e Ragalna, da ieri, ufficialmente “uniti”.







Si ritorna al passato