Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Paternò, impegnati in una serie di controlli mirati sul territorio, per contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione ai contesti urbani maggiormente esposti al rischio di diffusione delle droghe tra i giovani.
Proprio nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di droga, i militari della Sezione Operativa hanno denunciato un 23enne residente a Paternò, ritenuto responsabile di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
L’intervento è scaturito da una mirata attività informativa che ha indotto gli investigatori a concentrare l’attenzione sull’abitazione del giovane. Dopo aver predisposto dei servizi di osservazione a distanza in modalità “discreta”, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha dati riscontro alle loro ipotesi investigative. In casa, infatti, il giovane aveva nascosto 11 grammi di marijuana già suddivisa in più confezioni, 3 bilancini di precisione e 530 euro in contanti, verosimilmente i guadagni dell’attività di spaccio.
Quanto rinvenuto è stato immediatamente sottoposto a sequestro e la droga sarà analizzata dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti LASS del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania per gli ulteriori accertamenti tecnici disposti dall’Autorità Giudiziaria.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, il giovane pusher è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.






