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Home » Cronaca » Paternò. Distrutta stele commemorativa di San Giovanni Paolo II

Paternò. Distrutta stele commemorativa di San Giovanni Paolo II

Luca Crispi Di Luca Crispi
19 Ottobre 2018
in Cronaca, Opinioni, Paternò
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
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Paternò. Distrutta stele commemorativa di San Giovanni Paolo II
Facebook

Nino Naso: “Vergognati, non ti puoi considerare cittadino paternese”

Un vile gesto quello che la scorsa notte è stato perpetrato ai danni della stele di piazza Santa Barbara a Paternò, raffigurante San Giovanni Paolo II, che era stata posizionata il 17 settembre 2011 dal locale gruppo Fratres. La targa commemorativa realizzata su pietra lavica ceramizzata ed attaccata su un pezzo di roccia lavica, è stata trovata distrutta questa mattina, suscitando la sconforto di tutta la comunità paternese. Rimangono ancora ignote le motivazioni che avrebbero potuto portare qualcuno a commettere tale gesto. Nel frattempo, non tarda ad arrivare la dura condanna anche da parte del primo cittadino Nino Naso che si è recato questa mattina a piazza Santa Barbara e che ha scritto poi un post sulla propria pagina facebook, contro il presunto colpevole: “Vergognati, non ti puoi considerare cittadino paternese”.

«Qualche imbecille se la prende anche con i santi ed ha fatto questo gesto» ha detto questa mattina il sindaco di Paternò. «Agli imbecilli si risponde con la civiltà, quindi reagiamo subito. Mi sono sentito con chi aveva donato questa opera. Ho chiamato le forze dell’ordine, i vigili urbani, i nostri operai, per cercare di rimetterla subito, per dare una risposta immediata a chi non capisce che questa è la sua casa. Spero che queste persone – e anche i genitori di queste persone – stiano attenti perchè è una cultura che io non riesco a concepire e che non giustificherò mai. La città di Paternò è sicuramente un’altra cosa. Incontro migliaia di ragazzi civili che operano per il bene comune. Noi dobbiamo impegnarci, reagire e non abbassare mai la guardia». Al vaglio degli inquirenti anche le registrazioni di vigilanza presenti in zona, che potranno dare un volto, già nelle prossime ore, al presunto colpevole.

 

Tags: distruzionefratresin evidenzanino nasoPaternòsan giovanni paolo IIstelevandalismo
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Luca Crispi

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Giornalista pubblicista dal 2018, laureato in Economia Aziendale, ha sviluppato ed accresciuto la propria formazione professionale all'interno del mondo multimediale del giornalismo online. Predilige trattare argomenti di cronaca, politica e attualità

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