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Home » Paternò » Paternò. M5S: «Senza smart working, chiudere call center»

Paternò. M5S: «Senza smart working, chiudere call center»

redazione Di redazione
17 Marzo 2020
in Paternò, Politica
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
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Paternò. Con la Netith rinasce l’occupazione
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Nota del gruppo consiliare pentastellato che interpella il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle al Comune di Paternò, interpella il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo a proposito dell’attività lavorativa nei call center che non rispettano il lavoro a distanza. La richiesta di sospensione del servizio di telefonia è riportata in una nota che pubblichiamo integralmente di seguito.

«In questi giorni, l’Italia è chiamata a fare un grande sforzo per la tutela della salute di ognuno di noi e allo stesso tempo della collettività. La chiusura delle attività commerciali imposta dal governo lo scorso 11 Marzo è stata una decisione forte che va nella direzione di limitare al massimo le uscite degli italiani e diminuire il rischio di contagio da COVID 19. Il buon senso di tutti noi ci porta a rispettare le disposizioni normative restando a casa ma altrettanto buon senso ci suggerisce di chiedere urgentemente la chiusura dei Call Center, ancora ad oggi attivi.

Come gruppo consiliare del M5S riteniamo che continuare a mantenere attivi i call center voglia dire ignorare il grande rischio di contagio che tali luoghi permettono, considerato che non si tratta, a nostro parere, di un’attività che svolge un servizio essenziale. Per questo motivo, abbiamo deciso di interpellare sulla questione il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo chiedendo di far sospendere al più presto i call center che non garantiscono ai propri dipendenti l’opportunità di fare smart working. Nonostante le molte precauzioni che le aziende prendono per evitare un possibile contagio, è evidente che i call center sono uno dei luoghi più esposti a tale possibilità quindi l’unica alternativa è quella di sospendere tali attività.

Infine, noi non possiamo fare a meno di pensare alla tutela del nostro territorio nonché sede di molte aziende nell’ambito di cui sopra. E’ chiaro che i lavoratori debbano fronteggiare le problematiche economiche ora delicate, ma la sicurezza e la salute sono valori inestimabili. Chiediamo pertanto il passaggio allo smart  working e ricordiamo che andrà tutto bene».

Tags: call centercoronaviruscovid 19m5smovimento 5 stellePaternò
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