La festa di Santa Rita a Paternò, come nel resto del mondo, continua ad essere una delle ricorrenze religiose più sentite e partecipate. Un momento che unisce fede, tradizione e devozione popolare, capace ogni anno di richiamare numerosi fedeli attorno alla figura della “Santa delle cause impossibili”.
Tra rosari, celebrazioni solenni e la tradizionale benedizione delle rose e degli abiti votivi, la comunità vive giorni di intensa spiritualità e partecipazione. Un appuntamento che conserva intatto il suo valore nel tempo, tramandando un legame profondo con la storia e l’identità del territorio.

Il parroco, Sac. Salvatore Can. Magrì, sottolinea come quella dedicata a Santa Rita sia una devozione profondamente radicata nella comunità:
“Da quando fu istituita dal Canonico Vitale, la giornata di Santa Rita è un continuo peregrinare di fedeli. Santa Rita non è soltanto la Santa delle cause impossibili, ma anche una figura portatrice di un messaggio quanto mai attuale. È stata donna di pace e di perdono, valori che nascono dalla forza del Vangelo e che ancora oggi parlano al cuore delle persone.”
Particolarmente suggestiva e sentita è anche la tradizione dell’abito votivo, indossato con devozione da donne, ragazze e bambine nel giorno dedicato a Santa Rita. Un gesto semplice ma ricco di significato, che attraversa le generazioni e testimonia un legame profondo con la Santa di Cascia.Ogg, nella chiesa a lei dedicata, centinaia di fedeli in pellegrinaggio.
Ecco le messe in programma, oltre a quelle del mattino:
17:00: S. Rosario e coroncina del mese di maggio
17:30; 18:30;19:30;20:30: SS. Messe con benedizione delle rose e degli abiti votivi.

Tra i colori della festa e il profumo delle rose benedette, la presenza delle “piccine” accanto alle donne più grandi rende ancora più intensa l’atmosfera di fede e appartenenza comunitaria, trasformando la ricorrenza in un autentico momento di tradizione popolare e spiritualità condivisa.







