Giuseppe Angelo Reina, ex primario dell’ospedale di Paternò e poi direttore sanitario dell’Asp di Catania, è tornato in servizio dopo la scadenza della misura interdittiva di un anno disposta dal Gip nel settembre 2025.
Secondo la Procura di Catania, tra il 2018 e il 2024 avrebbe abusato del proprio ruolo gerarchico per ottenere prestazioni sessuali da personale femminile della struttura, con episodi ripresi dalle telecamere. Il Gip ha ravvisato gravi indizi solo per un caso di violenza sessuale aggravata ai danni di una collega chirurgo, respingendo la richiesta di carcere.
La difesa parla di accuse infondate e di una denunciante «stalker». L’Asp ha eseguito la sospensione e Reina si è dimesso da direttore sanitario. Ora, come riporta Tg Sicilia, scaduta la misura, è tornato a lavorare nello stesso ospedale. Il procedimento penale prosegue.




