I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Randazzo, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale hanno denunciato un 55enne, ritenuto responsabile di “rifiuto di accertamento sullo stato di ebbrezza e sull’uso di sostanze stupefacenti”, ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva.
Al riguardo, i militari dell’Arma, impegnati in un servizio di controllo del territorio sono intervenuti in mattinata, allertati dalla Centrale Operativa, alla quale è stato segnalato il verificarsi di un incidente stradale a Randazzo, lungo il Viale Europa.
Hanno quindi identificato, un 55enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie, il quale aveva provocato autonomamente un sinistro stradale mentre si trovava a bordo della sua auto, restando illeso.
I militari dell’Arma si sono subito accorti che l’uomo non era lucido, perché alternava fasi di lucidità ad altre di forte agitazione, facendo discorsi sconnessi conditi da parole insensate. A quel punto, al fine di verificare se si fosse posto alla guida dopo avere assunto sostanze stupefacenti o bevande alcoliche, gli operanti hanno ritenuto necessario effettuare specifici accertamenti.
Chiesto, dunque, l’intervento di personale sanitario del 118, il 55enne è stato trasportato presso un ospedale di Catania per gli accertamenti urgenti per accertare il livello di alcool e droghe nel sangue. Qui, tuttavia, l’uomo si è rifiutato fermamente di sottoporsi ai prelievi.
Questa condotta ha fatto scattare la denuncia all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 186 c. 7, ovvero il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti del tasso alcolemico che prevede un’ammenda, la sospensione della patente e la confisca del veicolo, oltre alla violazione dell’art. 187 c. 8, che prevede lo stesso trattamento sanzionatorio per chi rifiuta i test preliminari, l’accompagnamento in ospedale o i prelievi biologici mirati all’accertamento di sostanze psicotrope.





