“Il triangolo no. Non l′avevo considerato”, o forse si. Dopo il nostro articolo di ieri dal titolo ‘S.M. di Licodia. Candidati sindaco: “Chi li ha visti?”’ (rileggi l’articolo) qualcosa sembrerebbe essersi mossa sul fronte delle candidature a primo cittadino del piccolo centro etneo. Sono stati i consiglieri Mirella Rizzo e Pippo Nicolosi – intervistati all’interno della trasmissione di Yvii Tv “Cantapedia”, di Giuseppe Cantarella, ad aver dichiarato che la triade Rizzo-Buttò-Nicolosi parteciperà in maniera unita e compatta alle prossime amministrative 2022. «Dei tre» ha dichiarato Pippo Nicolosi, primo degli intervistati della puntata di oggi «uscirà fuori un candidato sindaco. Il 4 febbraio scorso – ha proseguito Nicolosi – in un incontro a tre, abbiamo di comune accordo stabilito che troveremo la quadra per un candidato unico». A confermare tale linea, anche Mirella Rizzo che ha detto che il gruppo sta «lavorando per formare una coalizione di qualità e che sappia governare. A brevissimo – ha concluso – sarà sciolto il nome del candidato». A confermare che la coalizione stia lavorando verso la strada dell’unità, anche Giovanni Buttò, attuale presidente del consiglio comunale, che non ha potuto partecipare alla diretta ma che è stato raggiunto telefonicamente dopo la puntata.
Durante la trasmissione, ad intervenire è stato anche l’avvocato Giovanni Trischitta, altro “papabile” sindaco. «Noi ci siamo mossi in maniera diversa rispetto agli altri» ha detto Trischitta. «Abbiamo creato una “piattaforma” molto ampia ed aperta, che ha lasciato a tutti la possibilità di poter esprimere la propria idea e di pensare come proporsi in questa tornata elettorale. La “piattaforma” non ha avuto mai l’idea di esprimere prima il nome del candidato sindaco. Se il gruppo riterrà di indicare la mia o altre persone vedremo, ma comunque si seguirà la linea della condivisione. Se il gruppo vorrà discutere con altri lo faremo, qualora non vi sia un’imposizione sul nome. Se gli altri ci dicono che hanno il candidato sindaco già pronto noi faremo gli auguri e procederemo in maniera diversa».
A confermare quanto da noi scritto nell’articolo di ieri, ovvero della vicinanza e del sostegno del professore Benedetto Torrisi – vicino all’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone – alla figura di Enrico Caruso, è stato oggi lo stesso probabile successore di Mastroianni. «Abbiamo lavorato ad un progetto che parte dalla tornata elettorale scorsa, quando si candidò Benedetto Torrisi, con una classe dirigente diversa dall’amministrazione Mastroianni», ha detto ai microfoni di Yvii Tv Enrico Caruso. «Abbiamo aggregato diversi gruppi e questi mi hanno dato un mandato esplorativo al fine di cercare di parlare e dialogare nonché di creare un programma per Santa Maria di Licodia. Un progetto che vede accanto a me diverse figure tra le quali Benedetto Torrisi». Tra le parole di Caruso, ad emergere durante l’intervista, anche una possibile apertura al dialogo con il gruppo di Trischitta o con gli altri candidati sindaco.
Ad inviare una dichiarazione, durante la puntata, è stato il licodiese Antonio Rapisarda, altro nome che in questi mesi è circolato in paese come possibile candidato e che per impegni di lavoro e familiari non è potuto intervenire in diretta. “Se può servire” ha scritto Rapisarda, “non ho mai detto di essere candidato a sindaco ma ho semplicemente organizzato delle riunioni con amici che volessero impegnarsi per il nostro paese anche nelle vesti di amministratori. Non vi era e non vi è tutt’ora nulla di deciso, né per quanto riguarda la mia persona né degli amici che hanno dato vita agli incontri di cui le parlavo. Sarà mia cura informarla in un prossimo futuro sulle decisioni che assumeremo”. A non prendere parte alla trasmissione nemmeno un altro probabile candidato sindaco, Gabriele Gurgone, sempre per sopraggiunti ed improvvisi impegni che gli hanno impedito di poter partecipare alla diretta.






