I Carabinieri continuano a garantire una presenza costante e capillare anche nei centri di minori dimensioni della provincia etnea, dove le Stazioni dell’Arma rappresentano un fondamentale presidio di legalità e un punto di riferimento per cittadini e istituzioni. Proprio per rafforzare ulteriormente l’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, i militari della Stazione di San Gregorio di Catania, con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo del XII Reggimento Carabinieri “Sicilia” e della Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania, hanno svolto un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio, interessando i comuni di San Gregorio di Catania e Valverde.
L’attività, pianificata per incrementare la percezione di sicurezza tra la popolazione e prevenire i reati predatori, le violazioni al Codice della Strada e ogni altra forma di illegalità, ha visto l’impiego di numerose pattuglie che hanno effettuato posti di controllo lungo le principali arterie viarie e nelle aree maggiormente frequentate.
Nel corso del servizio sono stati controllati 30 veicoli e identificate 18 persone, mentre sono stati eseguiti 4 controlli nei confronti di soggetti sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.
Nell’ambito dei servizi per la sicurezza della circolazione stradale, i militari hanno accertato diverse violazioni al Codice della Strada, contestando infrazioni per guida con il telefono cellulare, guida senza casco protettivo, circolazione con patente scaduta, utilizzo di un veicolo sottoposto a fermo amministrativo e circolazione abusiva con un mezzo già sottoposto a sequestro amministrativo. Quest’ultima violazione ha comportato anche il sequestro amministrativo del veicolo. Le sanzioni elevate ammontano complessivamente a 6.000 euro.
Nel corso delle verifiche, inoltre, un giovane è stato trovato in possesso di circa 0,50 grammi di marijuana detenuta per uso personale e quindi, nei suoi confronti, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro amministrativo della sostanza, con la conseguente segnalazione all’Autorità amministrativa competente, come previsto dall’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
Attraverso il quotidiano lavoro delle Stazioni Carabinieri, affiancate dai reparti di rinforzo nei servizi straordinari, l’Arma etnea assicura un controllo capillare del territorio, contribuendo a rafforzare il senso di sicurezza delle comunità locali e a prevenire ogni forma di illegalità.






