La proprietaria si chiede quando potrà rientrare nella propria casa
Continua la conta dei danni sui territori colpiti dal sisma dello scorso 6 ottobre. Su Santa Maria di Licodia, alle ore 20 di venerdì sera – momento di chiusura momentanea delle attività del Coc, riprese ieri mattina – erano pervenute 150 istanze di verifica di abitazioni private. Il comune ha analizzato una buona parte di esse dichiarando 20 strutture totalmente inagibili, 8 agibili con provvedimenti, 3 parzialmente inagibili e 1 inagibili per pericolo esterno indotto. 69 al momento i fabbricati agibili. Tra le case inagibili, anche una in contrada Mendolito, a Santa Maria di Licodia, a distanza di pochi chilometri dalla Torre di Calafato distrutta dal sisma. Abitazione che forse diventerà uno dei simboli della distruzione di quella terribile notte. Tetti lesionati, servizi di piatti e bicchieri distrutti, muri crepati, sono solo alcune delle terribili immagini che appaiono agli occhi di chi fa ingresso nella struttura, che è stata resa totalmente inagibile dai tecnici della protezione civile.






