Votato all’unanimità il taglio del 30% dei compensi dei revisori dei conti
Civico consesso ricco di attività quello che si è svolto ieri sera a Santa Maria di Licodia e che prevedeva la trattazione di diversi punti all’ordine del giorno, quali le dimissioni dalla carica di consigliere comunale di Ottavio Salamone surrogato con Antonino Sebastiano Pappalardo; l’elezione del vicepresidente del Consiglio comunale; quindi la nomina del collegio revisori dei conti triennio 2017 – 2020 e la determinazione del compenso; l’interpellanza prot. n°1616 del 13 febbraio 2017 relativa alla fornitura in opera di 40 loculi prefabbricati in cemento armato vibrato assemblabili, da collocare all’interno dell’area cimiteriale comunale ed infine l’interpellanza relativa alla raccolta differenziata anno 2016 oggetto di tante discussioni nelle scorse settimane, sui dati errati diramati dalla regione Siciliana.
Dopo il giuramento del new entry in consiglio comunale, Antonino Sebastiano Pappalardo, i consiglieri hanno proceduto alla votazione del vice presidente del civico consesso – come atto dovuto a seguito delle dimissioni di Ottavio Salamone – che con 11 voti favorevoli e 3 voti nulli è stato individuato nel consigliere Melina Pappalardo del gruppo consiliare d’opposizione “Unione Licodiese”.
Il ruolo dei revisori dei conti per il triennio 2017-2020 sarà invece ricoperto da Salvatore Cannizzo, Angelo Ventura e Pasquale Cucè che sono risultati vincitori nel sorteggio effettuato all’interno della seduta. Compito dei consiglieri è invece stato quello di determinare il compenso per gli stessi. Un emendamento del gruppo consiliare d’opposizione “La Scelta”, approvato all’unanimità dei consiglieri, permetterà al comune di Licodia di poter risparmiare sui costi dei compensi ai revisori dei conti di circa 11 mila euro nel triennio di loro competenza. «Grazie ad un nostro emendamento – scrive “La Scelta” su Facebook – abbiamo tagliato del 30% il compenso di ciascun revisore risparmiando cosi oltre 3000€ all’anno, somme da poter impiegare diversamente nel bilancio di previsione del 2017».
L’interpellanza presentata dal consigliere Angelo Capace, sulla questione dei loculi cimiterali, chiedeva all’amministrazione dei chiarimenti sui costi di realizzazione di 40 loculi da costruire all’interno del civico camposanto per un importo di circa 40 mila euro; costo ritenuto dal consigliere interpellante superiore a quello previsto, in quanto da un’indagine di mercato fatta dallo stesso consigliere, risulta poter realizzare gli stessi loculi con una spesa di circa 26 mila euro. A rispondere all’interrogazione è stato l’assessore ai servizi cimiteriali Giovanni Buttò, adducendo come motivazione che tutta la pratica è stata curata dal capoufficio.
Riguardo all’interpellanza sulla questione differenziata, infine, avanzata dal gruppo “La Scelta”, attraverso la quale venivano chiesti chiarimenti sulla questione “differenziata” anno 2016 oggetto di tante discussioni nelle scorse settimane, a rispondere è stato il vicesindaco Ottavio Salamone, il quale ha ribadito che i dati sono stati comunicati in maniera puntuale dagli uffici e che l’errore è da addebitare alla Regione. Salamone ha inoltre sottolineato che il dato è in crescita rispetto all’ 8% di partenza grazie anche all’ampliamento del servizio porta alla zona “vigne”. Sul fronte “sporcaccioni”, lo stesso precisa che nel 2016 sono state elevate circa 6 mila euro di multe da parte della Polizia Municipale nei confronti di chi gettava in maniera selvaggia l’immondizia in posti non autorizzati. Insoddisfazione sulla risposta ricevuta da parte dei proponenti che parlano di «assoluto imbarazzo dell’assessore Salamone».






