Il Fatto Siciliano
venerdì, 11 Settembre, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Attualità » Santa Maria di Licodia. Rampe per disabili in biblioteca, ma gli altri uffici rimangono inaccessibili

Santa Maria di Licodia. Rampe per disabili in biblioteca, ma gli altri uffici rimangono inaccessibili

Luca Crispi Di Luca Crispi
4 Gennaio 2020
in Attualità, Santa Maria di Licodia
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Santa Maria di Licodia. Rampe per disabili in biblioteca, ma gli altri uffici rimangono inaccessibili
Facebook

Oltre un anno fa il sindaco Salvatore Mastroianni aveva dichiarato: “Dobbiamo provvedere al più presto”

L’amministrazione comunale di Santa Maria di Licodia tenta di abbattere le barriere architettoniche delle proprie strutture, ma dimentica le promesse fatte più di un anno fa, su questa tematica, dal primo cittadino Salvatore Mastroianni. Con una delibera dello scorso 30 dicembre la giunta municipale di Santa Maria di Licodia ha dato il via libera al posizionamento all’interno della biblioteca comunale di Palazzo Ardizzone di 2 rampe mobili che permetteranno l’accesso nella struttura alle persone diversamente abili.  Una spesa di 500 euro che consentirà, come si legge nella delibera, “l’accesso alle persone diversamente abili, almeno nella parte prospiciente la via Vittorio Emanuele”.

Cosa buona, se non fosse che altre strutture comunali – con un maggiore flusso di utenza rispetto a quella di palazzo Ardizzone – rimangono totalmente inaccessibili a chi vive quotidianamente il dramma di una disabilità motoria. Ed oggi, alla luce di questa delibera ed a distanza di oltre un anno della segnalazione raccolta dalla nostra testata, da parte di una disabile licodiese che nel settembre del 2018 non riuscì ad accedere all’ufficio anagrafe di via Garbaldi a causa dei tanti gradini presenti (rileggi l’articolo),  ci si chiede cosa sia stato fatto dall’amministrazione affinché sia realizzato quell’assolvimento di “precisi obblighi di legge che prevedono la necessità di risolvere ogni impedimento all’accesso alle persone diversamente abili negli uffici pubblici” citati nella delibera di qualche giorno fa.

«Dobbiamo provvedere al più presto», aveva replicato lo scorso anno il sindaco Mastroianni alla segnalazione della licodiese. Una questione che si sarebbe dovuta comunque risolvere con l’approvazione del primo bilancio utile. «Mi auguro che con l’approvazione del bilancio – aveva detto ancora il sindaco – riusciremo a fare questa opera che comunque ha un costo. Io penso che l’unico strumento valido qui è la scivola, perché le sedie non funzionano e si bagnano». La penuria di fondi pubblici per i problemi sociali è scusa vecchia, clamorosamente smentita dalla prima sagra che, politicamente, si traduce in consenso.

E nell’attesa di un fantomatico bilancio che possa prevedere al suo interno le somme utili all’adeguamento architettonico, i disabili continueranno a rimanere al di fuori dei palazzi comunali. Fuori dal palazzo di piazza Umberto, dove gli scalini presenti e l’assenza di un citofono esterno, non permettono di raggiungere il montascale posizionato all’interno della struttura e fuori dall’ufficio anagrafe e dell’ufficio tecnico, perché i tanti gradini impediscono l’accesso agli uffici. Restiamo in attesa di conoscere dal primo cittadino la motivazione secondo cui a questi cittadini, che non sono certo di Serie B – anche se la politica dei proclami fa di tutto per renderli tali -, viene negato il sacrosanto diritto di entrare in casa propria considerato che ,gli edifici pubblici, questo dovrebbero essere per tutti.

Tags: amministrazione mastroiannianagrafebarriere architettonichebiblioteca comunalepalazzo ardizzoneSalvatore MastroianniSanta Maria di Licodiaufficio tecnicovia garibaldi
CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

Paternò. Trentanovenne in manette per rapina ad un anziano

Articolo Successivo

Santa Maria di Licodia. La replica del vicesindaco sull’inaccessibilità dei disabili agli uffici comunali

Luca Crispi

Luca Crispi

Giornalista pubblicista dal 2018, laureato in Economia Aziendale, ha sviluppato ed accresciuto la propria formazione professionale all'interno del mondo multimediale del giornalismo online. Predilige trattare argomenti di cronaca, politica e attualità

Articolo Successivo
Santa Maria di Licodia. La replica del vicesindaco sull’inaccessibilità dei disabili agli uffici comunali

Santa Maria di Licodia. La replica del vicesindaco sull'inaccessibilità dei disabili agli uffici comunali

Calcio, domenica il derby di Eccellenza tra Biancavilla e Belpasso

Calcio. Serie D girone I - Risultati 18° giornata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Catania. Aggredisce la nonna per avere i soldi della droga: arrestato 25enne

Catania. Aggredisce la nonna per avere i soldi della droga: arrestato 25enne

1 ora fa
Ragusa. Sventata truffa del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana

Ragusa. Sventata truffa del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana

3 ore fa
Catania. Provocano un incidente stradale e scappano

Catania. Provocano un incidente stradale e scappano

20 ore fa
Catania. Ruba in un supermercato: arrestato 22enne

Catania. Ruba in un supermercato: arrestato 22enne

1 giorno fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Politica dei cookie (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting