Il Fatto Siciliano
lunedì, 16 Marzo, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Catania » Sciopero generale telecomunicazioni: lavoratori in piazza a Catania

Sciopero generale telecomunicazioni: lavoratori in piazza a Catania

redazione Di redazione
1 Febbraio 2017
in Catania, Politica
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Sciopero generale telecomunicazioni: lavoratori in piazza a Catania
Facebook

Corteo a Catania aperto dallo striscione #contrattosubito #nonciavretemaicomevoletevoi

Sciopero generale, oggi in tutta Italia, del settore telecomunicazioni e call center. L’agitazione è stata proclamata da Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil nazionali. A Catania le lavoratrici ed i lavoratori si sono radunati in piazza Michelangelo da dove ha preso il via, poco prima delle 11, un corteo che sta attraversando le vie del capoluogo per concludersi davanti la sede di Confindustria in viale Vittorio Veneto 109.  Presenti lavoratori ex Qè, Almaviva, Vodafone, Visiant, Tim e dei tanti call center etnei.
In un comunicato delle tre sigle sindacali si legge:
La rottura del tavolo negoziale sul rinnovo del contratto nazionale del lavoro delle Telecomunicazioni, già scaduto a dicembre del 2015, pone in serie difficoltà i lavoratori del settore rispetto alle proposte di Asstel. L’associazione di categoria punta alla diminuzione del costo del lavoro globale, con misure esagerate di flessibilità al lavoro e un metodo di rinnovo della parte economica “a conguaglio” che impoverirebbe tutti i dipendenti del settore che a Catania sono circa 12.000, compresi lavoratori precari.
Per le segreterie provinciali di SLC CGIL, Fistel Cisl e Uilcom Uil: “Il tentativo di Asstel, ramo di Confindustria che associa le aziende di Telecomunicazioni, è quello di destrutturare il contratto nazionale ed i diritti acquisiti in 20 anni di lotte dai lavoratori.

Le grandi crisi aziendali come quella di Telecom, con la disdetta del contratto integrativo con perdite economiche ingenti verso gli stipendi dei lavoratori, la disfatta del settore appalti attraverso l’impiego di politiche del massimo ribasso sia economico che di diritto, vedi le vertenze Almaviva e Qè, ci sta riportando indietro di decine di anni dove cottimo diverterà una unità di misura per erogare stipendi all’interno di uno dei settore maggiormente investiti da innovazione e sviluppo. La totale assenza di leggi e regole a supporto, non delle imprese ma dei lavoratori, sta creando una deriva sociale di enormi dimensioni, basti pensare ai 180.000 addetti che giornalmente tentano di garantire servizi ai cittadini italiani. In questo rinnovo il sindacato confederale punta invece alle garanzie minime per tutti i lavoratori senza discriminazione alcuna – tenendo conto dei circa 20.000 precari nel settore –punta a normalizzare attraverso strumenti reali e fattibili le gare al massimo ribasso e le delocalizzazione e sopratutto ad un recupero salariale per tutte le lavoratrici e lavoratori. I massimi committenti del settore come Telecom, Vodafone, Wind/3 e Fastweb se ne facciano una ragione: o rientrano nelle logiche sociali oppure si assumano le responsabilità della distruzione del settore, un danno non solo per i lavoratori ma soprattutto per i cittadini”.

GALLERIA FOTOGRAFICA DI ROSANNA ASERO

 

Tags: Cataniageneralein evidenzascioperotelecomunicazioni
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Adrano, al via i lavori per abbattimento del ponte di via San Paolo

Articolo Successivo

Calcio Promozione, nel recupero della 18° giornata Real Paternò-Marina di Ragusa 1-0

redazione

redazione

Yvii24, l’informazione delle terre dell’Etna. Per contattarci: [email protected] - tel.: 392 342 03 81

Articolo Successivo
Calcio Sicilia. Eccellenza B: Biancavilla torna a vincere. Promozione battute d’arresto per Adrano e Paternò

Calcio Promozione, nel recupero della 18° giornata Real Paternò-Marina di Ragusa 1-0

Misterbianco, auto in fiamme sulla SS 121

Ultime Notizie

Paternò. Domani la presentazione di “Elementi di legalità”

Paternò. Domani la presentazione di “Elementi di legalità”

24 ore fa
Start-up innovative e Imprese 5.0: a Catania il talk di FenImprese su sostenibilità, AI e welfare aziendale.

Start-up innovative e Imprese 5.0: a Catania il talk di FenImprese su sostenibilità, AI e welfare aziendale.

3 giorni fa
Prevenzione renale. A Catania un confronto multidisciplinare tra medici ed esperti organizzato dal Lions Club Sant’agata Li Battiati

Prevenzione renale. A Catania un confronto multidisciplinare tra medici ed esperti organizzato dal Lions Club Sant’agata Li Battiati

3 giorni fa
Da Catania a Milano, via Kerala: un ponte tra Sicilia, Lombardia e Mondo nel segno dell’Ayurveda

Da Catania a Milano, via Kerala: un ponte tra Sicilia, Lombardia e Mondo nel segno dell’Ayurveda

4 giorni fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting