Salvatore Letizia (sindaco dimissionario ), insieme ad altri amministratori e funzionari comunali, è coinvolto in un grave caso di malaffare scoperto a Sommatino (CL).
Il sindaco, la vice sindaca Mariangela Castellano e l’assessore Jean Pierre Rumeo chiedevano tangenti da 40 a 150 euro al giorno agli ambulanti per garantire l’allacciamento elettrico e lo svolgimento della manifestazione. Incassati circa 11.000 euro in contanti. In un caso è stato preteso anche il pagamento in pasti gratuiti.
Corruzione sugli appalti: il responsabile dell’area tecnica Roberto Alotta avrebbe chiesto tangenti per appalti pubblici (consolidamento costone roccioso, asilo nido, lavori alla Villa Garibaldi). Tra le richieste emerse: 50.000 euro, 5.000 euro e una tangente complessiva di 45.000 euro divisa tra tre indagati. Regali e denaro anche per pratiche ordinarie.
Misure cautelari:
Arresti domiciliari per il sindaco Letizia e l’imprenditore Diego Caramazza.
Sospensioni, divieti di esercizio della professione e di contrarre con la PA per altri 4 indagati.
Nessuna misura per vice sindaca e assessore a causa delle dimissioni.
Sequestrati 15.000 euro al sindaco. L’inchiesta è denominata “Scacco”.





