Forza Italia-Noi moderati-Ppe è risultato il primo partito in Sicilia, seguito da Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle. Ci sarebbero pertanto i primi certi eletti tra gli otto seggi spettanti alla Circoscrizione Isole (Sicilia-Sardegna) al Parlamento europeo. Giorgia Meloni e l’eurodeputato uscente, Giuseppe Milazzo per Fratelli d’Italia; Edy Tamajo e Marco Falcone per Forza Italia; Elly Schlein e Giuseppe Lupo per il Pd; Giuseppe Antoci per il M5s; Raffaele Stancanelli per la Lega; Ilaria Salis per Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) ma ancora anche questo seggio è incerto.
Si presume che in Fratelli d’Italia, rinunciando la Meloni al seggio, possa accedere l’ex assessore alla salute Ruggero Razza che sarebbe il terzo più votato nel partito.
In Forza Italia, l’attuale Assessore regionale delle attività produttive, Edmondo Tamajo, detto Edy, ha totalizzato oltre 117 mila preferenze, il più votato nell’Isola. Tamajo è stato anche il più votato nel partito “Noi moderati”, secondo Marco Falcone (assessore al bilancio della Regione Siciliana). È da ritenersi che entrambi dovrebbero essere eletti al parlamento europeo. Terza è arrivata la capolista Caterina Chinnici. Massimo Dell’Utri, su cui sarebbero confluiti i voti della Dc di Totò Cuffaro, è quarto. Ancora non è noto se, eventualmente, tra i due assessori qualcuno di loro, o tutti e due, decideranno di non andare a Bruxelles. Una rinuncia farebbe scattare il seggio alla Chinnici, la seconda a Dell’Utri.
Un’analoga situazione si prospetta nel Partito Democratico con la segretaria nazionale Elly Schlein arrivata prima, seguita da Giuseppe Lupo, terzo Pietro Bartolo e quarto Antonio Nicita. Se la Schlein rinuncerà al seggio, quest’ultimo toccherà a Giuseppe Lupo, sotto tale profilo appare certa la sua elezione.
Nella Lega il generale Vannacci ha raggiuto quasi i 35mila voti, superato però da Raffaele Stancanelli con oltre 40mila preferenze. Segue distanziata Annalisa Tardino e quarto Nino Germanà. Qualora la Lega ottenesse il seggio andrà a Stancanelli.
Nel Movimento 5 stelle i voti, secondo quanto aveva indicato in camapgna elettorale il leader Giuseppe Conte, i voti sono confluiti su Giuseppe Antoci che supera le 60 mila preferenze, seguito distaccata da Cinzia Pilo.
Nella lista alleanza Verdi e Sinistra, se dovesse scattare il seggio, potrebbe andare all’ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando arrivato secondo con oltre 18mila preferenze poiché, seppure la Salis si è classificata prima, presumibilmente rinuncerà per l’elezione in altro collegio, sicché il seggio andrebbe a Orlando. Ma anche ciò è ancora incerto.






