La comunità di Ciminna piange la perdita di Salvatore Giglia, un giovane di 26 anni la cui vita spezzata lascia un vuoto incolmabile. Salvatore è morto all’Ospedale Civico di Palermo, dopo giorni di speranza e una lotta disperata nel reparto di rianimazione, a seguito delle ustioni totali e profonde riportate nel tentativo disperato di fronteggiare un incendio divampato nei pressi della propria abitazione.
Nei momenti drammatici in cui il fuoco minacciava la sua terra e la sua casa, Salvatore non si è tirato indietro. Con coraggio, ha cercato in tutti i modi di arginare l’avanzata delle fiamme, trasformandosi in un difensore spontaneo del proprio territorio prima di essere tragicamente sopraffatto dal rogo.
Soccorso tempestivamente, era stato inizialmente trasferito in ambulanza a Ventimiglia di Sicilia e poi d’urgenza, tramite elisoccorso, nel nosocomio palermitano. Nonostante le cure intensive del personale medico e la mobilitazione di un’intera comunità stretta attorno alla famiglia, il suo cuore ha ceduto a causa dei traumi subiti.
La drammatica scomparsa di Salvatore lascia sgomento il centro del Palermitano, colpito al cuore dalla perdita di un ragazzo generoso e coraggioso. In occasione delle esequie funebri, l’amministrazione comunale proclamerà il lutto cittadino, stringendosi attorno al dolore dei familiari e di quanti ne hanno conosciuto e apprezzato le doti umane.






