Una giornata all’insegna dell’amicizia e del legame storico tra la comunità gelese e le Forze Armate statunitensi
La Naval Air Station (NAS) Sigonella ha ospitato sabato, 3 ottobre, un gruppo composto da soci dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, sezione di Gela, e da militari e familiari della Capitaneria di Porto di Gela, in occasione di una visita alla stazione aeronavale della Marina degli Stati Uniti in Sicilia.
Il gruppo è stato accompagnato dal dottor Alberto Lunetta, responsabile delle Relazioni Esterne della NAS Sigonella, che ha guidato gli ospiti alla scoperta delle attività e delle principali strutture della base.
La visita ha rappresentato un momento particolarmente significativo, anche alla luce dello speciale rapporto storico che lega Gela alla presenza e alla memoria delle Forze Armate statunitensi in Sicilia. Gela fu infatti tra i primi centri della Sicilia liberati dalle forze alleate durante lo sbarco del luglio 1943, diventando uno dei luoghi simbolo dell’Operazione Husky e dell’incontro tra le popolazioni siciliane e i militari americani giunti sull’isola durante la Seconda guerra mondiale.
È proprio questa memoria condivisa ad alimentare ancora oggi un forte filo di amicizia tra Gela, la comunità di Sigonella e gli Stati Uniti d’America. Un legame che viene rinnovato ogni anno nel mese di luglio, quando militari americani della NAS Sigonella partecipano, insieme alle autorità locali, ai club di servizio e alle associazioni del territorio, alle cerimonie organizzate a Gela per commemorare lo sbarco alleato e il sacrificio di quanti contribuirono alla liberazione della Sicilia.
Nel corso della visita, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il Fire Department della NAS Sigonella, il reparto antincendi che opera quotidianamente a tutela della sicurezza dell’aeroporto. Particolarmente significativo è stato poter osservare la stretta collaborazione tra le squadre italiane e quelle americane, che lavorano fianco a fianco nella gestione delle emergenze aeroportuali presso l’installazione aeronavale affidata alla NAS Sigonella.
La NAS americana è ospitata dalla base italiana denominata 41° Stormo dell’Aeronautica Militare, con la quale esiste una consolidata e quotidiana collaborazione tra personale italiano e americano.
La delegazione ha quindi potuto visitare le aree operative e osservare da vicino alcuni dei velivoli impiegati dalla NAS Sigonella, tra cui il P-8 Poseidon, l’aereo da pattugliamento marittimo e antisommergibile della Marina statunitense, oltre agli elicotteri e ad altri velivoli logistici che si trovavano temporaneamente sulla pista.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale che ha permesso agli ospiti di vivere anche una piccola esperienza della quotidianità americana a Sigonella, con la possibilità di gustare un pranzo in stile americano presso uno dei locali della base.

“È stato un vero piacere ospitare a Sigonella gli amici di Gela, e in particolare i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e della Capitaneria di Porto” ha dichiarato il dottor Alberto Lunetta, responsabile delle Relazioni Esterne della NAS Sigonella. – Per molti anni Sigonella e i militari americani sono stati ospiti della comunità di Gela in occasione delle commemorazioni dello sbarco alleato, partecipando insieme alle autorità locali, ai club di servizio e alle associazioni del territorio al ricordo degli uomini che hanno sacrificato la propria vita durante la Seconda guerra mondiale. Questa visita rappresenta quindi, in un certo senso, un modo per ricambiare quella straordinaria ospitalità e per rafforzare ulteriormente un rapporto di amicizia e fratellanza che dura da decenni.”
“Negli anni abbiamo avuto il piacere di accogliere a Sigonella anche altri gruppi, associazioni e club service provenienti da Gela. Ogni volta è un’occasione speciale per rinnovare questo legame. La storia ci unisce, ma sono soprattutto le persone, le relazioni e la volontà di continuare a incontrarsi che rendono questo rapporto così autentico e significativo” ha aggiunto Lunetta.
Il commento del Cav. Rag. Orazio Sciascia – Presidente Gruppo ANMI Gela:
“Siamo stati accolti dal dr. Lunetta che ci ha seguito in tutto e per tutto durante la visita all’interno della Base. Tutti i partecipanti sono rimasti molto contenti e soddisfatti di questa unica e bella esperienza che, certamente senza l’ausilio del dott. Lunetta, non avremmo potuto usufruire di questa opportunità. Anche il personale militare ha avuto un comportamento lodevole, nell’accoglierci e nell’accompagnarci nei vari reparti militari. Sono certo che, questa visita rimarrà a tutti noi, militari e soci nella memoria.”
La visita si inserisce nel più ampio impegno di “outreach” della NAS Sigonella volto a rafforzare i rapporti con le comunità locali, attraverso iniziative di scambio, conoscenza reciproca e collaborazione, nel segno della lunga e consolidata amicizia tra gli Stati Uniti, la Sicilia e le istituzioni e associazioni del territorio.





