Un grave episodio ha scosso una scuola media di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. Uno studente di soli 12 anni si è presentato in classe con il volto coperto da un casco integrale e armato di due coltelli, tentando di aggredire il docente di Tecnologia sotto gli occhi dei compagni. Fortunatamente, il professore è riuscito a schivare il colpo e il ragazzino è stato bloccato in tempo. Stando alle prime ricostruzioni, il giovane stava anche trasmettendo l’intera scena in diretta streaming all’interno di un gruppo Telegram utilizzando il proprio smartphone. Gli inquirenti hanno avviato le procedure per esaminare i dispositivi informatici del dodicenne. La perizia tecnica su computer e telefoni cellulari punta a rintracciare elementi utili per comprendere i motivi dietro al violento gesto contro l’insegnante. L’attività investigativa mira inoltre a verificare l’esistenza di un filo conduttore tra questo episodio e quello registrato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, dove uno studente delle medie ha ferito con un’arma da taglio la docente di francese. L’ipotesi di una correlazione, si basa sulle dichiarazioni di una ragazza straniera già sentita nell’ambito dell’indagine lombarda. La giovane ha riferito di aver riscontrato la presenza del dodicenne siciliano all’interno delle medesime chat e piattaforme social frequentate dall’aggressore di Trescore. I Carabinieri mantengono il massimo riserbato mentre proseguono gli accertamenti su entrambi i casi. Nel frattempo, il minore è stato interrogato in audizione protetta davanti ai giudici del Tribunale per i minorenni di Palermo





