Il Fatto Siciliano
domenica, 13 Settembre, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Provincia » Un progetto di vincolo per l’acquedotto romano di Santa Maria di Licodia e Paternò

Un progetto di vincolo per l’acquedotto romano di Santa Maria di Licodia e Paternò

Lucia Paternò Di Lucia Paternò
6 Luglio 2018
in Provincia
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
A A
Un progetto di vincolo per l’acquedotto romano di Santa Maria di Licodia e Paternò
Facebook

La Sovrintendenza di Catania, accompagnata da SiciliAntica, ha effettuato un accurato sopralluogo per procedere al vincolo di tutela dell’opera d’ingegneria romana

Risalirebbe al periodo del I secolo dopo Cristo, periodo imperiale di Ottaviano Augusto, con rifacimenti riconducibili al III secolo, l’acquedotto romano che nasceva a Santa Maria di Licodia presso “Botte dell’acqua” (nei pressi della Fontana del Cherubino) e che riforniva la città di Catania, dopo un percorso di circa 23 chilometri interessando i territori degli odierni comuni di Licodia, Paternò, Belpasso, Misterbianco e Catania. Presto, quel che resta di questo affascinante monumento, sarà oggetto di vincolo archeologico per preservarne l’importanza storica. Il progetto di vincolo di tutela scaturisce dopo un’attività di controllo da parte della Sovrintendenza ai Beni culturali di Catania e di SiciliAntica, in una porzione di  territorio compresa fra Paternò e Santa Maria di Licodia , nelle contrade Civita e Porrazzo, sul confine con il territorio di Belpasso, dove insiste il tratto più significativo dell’opera. Nell’ispezionare l’area, peraltro in parte privata, (quindi fondi a cui è stato consentito di accedere grazie alla disponibilità dei proprietari) in modo da tracciare l’ubicazione dei resti e dei pozzi, è emerso un buono stato di conservazione, ma un evidente degrado.

Ad allarmare il gruppo di studiosi e archeologi è stata, semmai, l’incuria che avvolge i luoghi di ritrovamento di questi importanti resti: i canali vengono utilizzati come discariche di ogni genere di rifiuti, persino pericolosi come l’amianto. Insomma allo stupore per un’opera che testimonia un’epoca dell’antichità molto significativa, si è aggiunta la delusione dello stato di abbandono di un monumento che si estendeva per chilometri e chilometri, e che suggellava il suo arrivo a Catania con un magnifico ninfeo, ormai perduto.
Alla ricognizione di informazioni e dati per procedere al vincolo di tutela hanno preso parte, lo scorso fine settimana: le funzionarie archeologhe Michela Ursino, Maria Turco e Angela Merendino, dirette da Laura Maniscalco per la Sovrintendenza, mentre per SiciliAntica Paternò, presieduta da Mimmo Chisari, erano presenti Giuseppe Barbagiovanni, responsabile regionale giovani SiciliAntica, l’architetto Giulio Doria, le archeologhe Barbara Cavallaro, Lucia Patanè e Simona Trigilia e altri soci della sede locale. Quel che resta del primo tratto dell’opera romana è in ottimo stato di conservazione, la natura impervia che la circonda probabilmente l’ha preservata da possibili azioni vandaliche, le arcate del lungo ponte attraverso cui passava l’acqua, sono ben evidenti. Costruito in pietra lavica quadrata, coperto da un mix di materiale tra malta, pozzolana e terracotta.

L’ACQUEDOTTO ROMANO

In alcuni tratti la vegetazione spontanea sembra aver preso il sopravvento, tuttavia l’opera non ha subito danni irreparabili, almeno recenti, perché in passato le colate laviche, almeno quella del 1669 e il terremoto del 1693, qualche segno l’avrebbero lasciato. Il convogliamento dell’acqua prendeva avvio dal territorio di Santa Maria di Licodia per interessare, come detto, anche Paternò, Belpasso e Misterbianco.
Come gli altri acquedotti romani, anche questo etneo, aveva un’ampia capacità di distribuzione dell’acqua, la sua portata pare fosse di circa 325 litri al secondo, 30.000 metri cubi di acqua al giorno. La conduttura misura oltre un metro e mezzo in larghezza e quasi un metro e mezzo in altezza. Uno studio preciso che ne descrive dettagliatamente il percorso risale al 1995, ma in quest’ultimo sopralluogo la Sovrintenda assieme a SiciliAntica ha voluto mappare l’intera area, con l’ausilio di fotografie aeree, strumentazione gps, con lo scopo di evidenziare le referenze archeologiche per il progetto di vincolo, così da tutelare quest’importantissima opera di architettura e ingegneria romana che valorizza il territorio e le sue vicende.

Tags: acquedottoCataniain evidenzaPaternòromanoSanta Maria di Licodiasicilianticasovrintendenza beni culturali ambientali
CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

Biancavilla, proclamato il Consiglio comunale. Prima seduta lunedì 16 luglio

Articolo Successivo

Santa Maria di Licodia. Il modello “Sprar” che funziona

Lucia Paternò

Lucia Paternò

Giornalista, laureata in Filosofia, vive a Paternò. Sposata e madre di tre figli è appassionata di poesia. Si è distinta in alcuni concorsi letterari e le sue liriche sono state pubblicate da riviste specializzate. Ha diretto un periodico culturale e una testata online

Articolo Successivo
Santa Maria di Licodia. Il modello “Sprar” che funziona

Santa Maria di Licodia. Il modello "Sprar" che funziona

Consorzio Bonifica Catania, Flai-Cgil proclama stato di agitazione

Consorzio Bonifica Catania, Flai-Cgil proclama stato di agitazione

Ultime Notizie

Al via “Fino all’Origine” mostra e talk sull’ecologia del pensiero di Giuseppe Spada a cura di Valentina Capizzi

Al via “Fino all’Origine” mostra e talk sull’ecologia del pensiero di Giuseppe Spada a cura di Valentina Capizzi

1 giorno fa
Catania. Arma, conclusa la visita del Generale Ubaldo Del Monaco

Catania. Arma, conclusa la visita del Generale Ubaldo Del Monaco

1 giorno fa
Scoglitti. Scomparsi tre minorenni già da qualche giorno

Scoglitti. Scomparsi tre minorenni già da qualche giorno

1 giorno fa
Sicilia. Il Capodanno 2027 RAI sarà trasmesso da Palermo

Sicilia. Il Capodanno 2027 RAI sarà trasmesso da Palermo

1 giorno fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Politica dei cookie (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)

© Copyright 2026 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2026 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting