Il Fatto Siciliano
lunedì, 31 Agosto, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Catania » Aci Bonaccorsi. Abusi sessuali in una comunità religiosa: 4 arresti

Aci Bonaccorsi. Abusi sessuali in una comunità religiosa: 4 arresti

Pietro Nicosia Di Pietro Nicosia
2 Agosto 2017
in Catania, Cronaca
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
A A
Aci Bonaccorsi. Abusi sessuali in una comunità religiosa: 4 arresti
Facebook

L’Indagine “12 apostoli” ha riguardato la comunità fondata dall’esorcista padre Stefano Cavalli, scomparso due anni fa

Si chiama “12 apostoli” ed è una operazione condotta dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania, coordinata dalla Procura distrettuale etnea, contro un’associazione per delinquere finalizzata alla violenza sessuale aggravata ai danni di minori perpetrata all’interno della congregazione religiosa “Associazione Cattolica Cultura ed ambiente” di Aci Bonaccorsi, nel catanese, e qualificati come azioni mistiche spirituali aventi valenza religiosa. La comunità, che conta circa cinquemila adepti, venne fondata da padre Stefano Cavalli, esorcista e parroco-rettore del santuario di Maria Santissima Ritornata di Lavina (Aci Bonaccorsi), morto due anni fa a 97 anni. Don Cavalli fu figlio spirituale di Padre Pio.
Quattro le persone destinatarie dell’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catania.

In manette sono finiti: Pietro Alfio Capuana, 73 anni; Fabiola Raciti, 55 anni (domiciliari); Rosaria Giuffrida, 57 anni (domiciliari); Katia Concetta Scarpignato, 48 anni (domiciliari). I 4 sono ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla violenza sessuale aggravata ai danni di minori.
L’indagine è stata avviata lo scorso anno, quando la madre di una ragazzina di 15 anni ha denunciato alla Polizia Postale di Catania gli abusi sessuali subiti dalla figlia all’interno di una congregazione religiosa, denominata “Associazione Cattolica Cultura ed ambiente” di Aci Bonaccorsi, fondata dal padre gesuita Stefano Cavalli, deceduto nel 2015, e oggi gestita da Pietro Capuana. La comunità, composta da circa 5000 persone, è un gruppo chiuso, con selezione d’ingresso ed organizzazione di tipo fortemente gerarchico, al cui vertice è posto il Capuana, affiancato da soggetti aventi vari incarichi direttivi, denominati “12 apostoli”.

Pietro Alfio Capuana
Fabiola Raciti
Rosaria Giuffrida
Katia Scarpignato

All’interno della comunità, formalmente dedita alla vendita di prodotti agricoli coltivati dagli stessi adepti (con proventi per migliaia di euro mensili), venivano perpetrati, da tanti anni, atti di violenza sessuale ai danni di minorenni, qualificati come azioni mistiche e spirituali, aventi valenza religiosa. In occasione della denuncia, la mamma della minore ha consegnato uno smartphone in cui erano contenute conversazioni in chat, utili alle indagini, estratte in maniera forense dalla Polizia.
Successivamente, sono state identificate altre persone offese che hanno confermato gli abusi (talvolta risalenti negli anni), descrivendo lo stato di totale plagio esistente all’interno del gruppo, fondato su argomenti di carattere religioso (persuasione tanto forte da indurre anche alcune donne, madri di minori, a condurre consapevolmente le figlie all’interno del gruppo, nonostante le pratiche esercitate).

GUARDA IL VIDEO DELL’ARRESTO

Le investigazioni, sia di carattere tecnico (intercettazioni telefoniche), sia di natura tradizionale (appostamenti con rilievi fotografici), hanno consentito di accertare la sussistenza di una vera e propria associazione a delinquere, finalizzata alla violenza sessuale aggravata, composta oltre che da Capuana (che fruiva delle prestazioni sessuali), almeno da tre donne: Fabiola Raciti, Katia Scarpignato e Rosaria Giuffrida. Queste si occupavano stabilmente di reclutare le minori da sottoporre alle pratiche sessuali, vincendone le resistenze (le stesse convincevano le giovani che i rapporti con il Capuana  non erano atti sessuali, bensì atti di “amore pulito” , “amore dall’alto”) ed organizzando dei veri e propri “turni” delle bambine presso l’abitazione dell’uomo, durante i quali le minori, oltre ad attendere alle svariate necessità dell’indagato (lavarlo, vestirlo, pulire la sua abitazione), dovevano soddisfare anche le sue richieste sessuali, talvolta in gruppo.

Le vittime, inoltre, erano costrette a sottoscrivere delle lettere in cui dichiaravano il loro amore per il Capuana, dichiarandosi espressamente consenzienti alle sue richieste sessuali. Allorquando le minori esternavano dubbi o non aderivano alle richieste dell’uomo e delle sue collaboratrici venivano tacciate di essere prive di fede in Dio e, talvolta, anche multate, con obbligo di pagamento di somme di denaro. Gli abusi venivano consumati oltre che all’interno dell’abitazione del Capuana, anche all’interno del cosiddetto “cenacolo”, luogo ove la Comunità si riuniva con cadenza settimanale per riunioni su argomenti religiosi, in occasione delle quali Capuana faceva delle “locuzioni” religiose, proclamandosi la reincarnazione di un Arcangelo.
Nel corso delle perquisizioni locali ed informatiche è stato rinvenuto numeroso materiale cartaceo ed informatico, tra cui moltissime delle lettere redatte dalle giovani, nonché il “registro” con gli elenchi nominativi di migliaia di adepti. Numerose le donne, minori e maggiorenni, vittime in questa vicenda che perdura da oltre 25 anni.

Tags: 12 apostoliabusiadeptiarrestiCataniachiesain evidenzaoperazionePoliziapostalereligiosiritisacerdotesessuali
CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

A18 Catania-Messina: violento impatto. Ferite tre sorelle di Santa Maria di Licodia

Articolo Successivo

Paternò. «Aiutiamo le associazioni animaliste»

Pietro Nicosia

Pietro Nicosia

Iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 1993, collabora con le differenti tipologie di media: carta stampata, tv, internet. Fra le diverse forme di giornalismo predilige il racconto dei luoghi siciliani con le immagini e con le parole.

Articolo Successivo
Paternò. «Aiutiamo le associazioni animaliste»

Paternò. «Aiutiamo le associazioni animaliste»

La “Sindrome della Madre Malevola”

La “Sindrome della Madre Malevola”

Ultime Notizie

Pedara. Picchia per l’ennesima volta la compagna: arrestato 52enne

Pedara. Picchia per l’ennesima volta la compagna: arrestato 52enne

9 ore fa
Adrano. Cinque coltellate e poi scappano

Adrano. Cinque coltellate e poi scappano

9 ore fa
Catania. Minaccia il nipote di 9 anni con un coltello

Catania. Minaccia il nipote di 9 anni con un coltello

10 ore fa
Catania. Sorpreso con una busta di marijuana nei pressi della questura

Catania. Sorpreso con una busta di marijuana nei pressi della questura

10 ore fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Politica dei cookie (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting