Si è conclusa la degenza ospedaliera di Alessandro Di Battista, che ha potuto fare rientro presso la propria abitazione dopo il recente trasferimento sanitario nella Capitale. A dare la notizia è stato lo stesso esponente politico attraverso una pubblicazione sulla propria pagina Instagram, dove compare in uno scatto fotografico insieme a Luca Di Giuseppe, presidente del movimento Schierarsi.
Nel post di aggiornamento, l’attivista ha voluto rassicurare l’opinione pubblica e mostrare riconoscenza verso chi lo ha assistito in questi giorni difficili: «Sto molto meglio e finalmente sono a casa! Grazie ai medici e al personale del Policlinico Gemelli di Roma e grazie a tutti voi per l’affetto che ho sentito ogni giorno». Di Battista ha poi preannunciato futuri aggiornamenti sul proprio stato di salute, aggiungendo: «Nelle prossime settimane vi racconterò il percorso che dovrò affrontare».
Il malore e il rientro d’urgenza
La vicenda clinica era iniziata all’inizio del mese, mentre Di Battista si trovava a Cuba per realizzare una serie di servizi giornalistici per conto del Fatto Quotidiano. Colpito improvvisamente da acuti e violenti dolori alla testa, l’ex parlamentare era stato inizialmente ospedalizzato e sottoposto a un delicato intervento chirurgico d’urgenza nella città dell’Avana.
Successivamente, lo scorso 12 settembre, era stato predisposto il suo trasferimento in Italia a bordo di un’aeroambulanza, atterrata allo scalo di Ciampino, da cui era stato poi trasferito direttamente nei reparti del nosocomio capitolino. Durante le delicate fasi all’estero, l’amico Luca Di Giuseppe lo aveva raggiunto tempestivamente sull’isola caraibica per offrirgli supporto e stargli vicino. Dopo giorni vissuti nel massimo riserbo e nel rispetto della privacy richiesti dai familiari, le dimissioni di oggi segnano l’inizio della fase di convalescenza domestica.





