Il Fatto Siciliano
domenica, 26 Aprile, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Catania. 7 misure cautelari per rifiuti illeciti, truffa e falsità di pubblici impiegati (VIDEO)

Catania. 7 misure cautelari per rifiuti illeciti, truffa e falsità di pubblici impiegati (VIDEO)

Eseguite dalla GdF di Catania 7 misure cautelari per rifiuti di dubbia provenienza in discarica, truffa e falsità di pubblici impiegati

redazione Di redazione
14 Maggio 2024
in Catania, Cronaca, Provincia Siracusa
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
A A
Eseguite dalla GdF di Catania 7 misure cautelari per rifiuti di dubbia provenienza in discarica, truffa e falsità di pubblici impiegati
Facebook

Nell’ambito di attività di indagine coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica etnea, i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito un’ordinanza con cui il Giudice per le indagini preliminari presso il locale Tribunale ha disposto misure cautelari personali nei confronti di 7 persone ritenute responsabili, a vario titolo e in concorso con ulteriori 11 soggetti, dei reati di traffico organizzato di rifiuti, truffa, falsità commesse da pubblici impiegati incaricati di un servizio.

LE INDAGINI

L’indagine ha preso avvio da una denuncia presentata nel 2022 dalla società gestore del servizio di Igiene Ambientale relativo al lotto “centro” del Comune di Catania, con la quale è stata segnalata la condotta di alcuni dipendenti che avrebbero movimentato rifiuti dalla dubbia provenienza per poi conferirli in discarica, avvalendosi di automezzi dell’impresa senza autorizzazione. Le investigazioni, svolte da unità specializzate del GICO del dipendente Nucleo PEF anche mediante attività tecnica e servizi di osservazione e riscontro, avrebbero fatto luce su un collaudato sistema fraudolento volto all’illecito smaltimento di rifiuti che, nell’attuale fase del procedimento in cui non si è ancora realizzato il contraddittorio con le parti, avrebbe coinvolto diversi dipendenti della predetta società di raccolta dei rifiuti, un soggetto compiacente detentore di un’area ubicata in Catania, utilizzata per l’abusivo stoccaggio e movimentazione di ingenti quantitativi di spazzatura, e gli imprenditori “committenti” di tale abusiva attività di raccolta, tra cui in particolare il rappresentante legale di una società di Priolo Gargallo (SR).

7 misure cautelari per rifiuti illeciti, truffa e falsità di pubblici impiegati

Lo scopo sarebbe stato quello di conseguire un ingiusto profitto corrispondente, per gli imprenditori, al risparmio di spesa derivante dal mancato conferimento dei rifiuti tramite i canali autorizzati e, per gli altri indagati, dal compenso ricevuto dai committenti per eseguire l’illecito smaltimento. Più nel dettaglio, è stato appurato che uno dei principali coordinatori dell’attività abusiva sarebbe risultato un dipendente della società denunciante che si sarebbe avvalso della complicità di altri dipendenti infedeli della medesima impresa. Le casse dei rifiuti aziendali da smaltire illegalmente sarebbero state in un primo momento concentrate presso un’area sita in via Catania, definita “il garage”, ove il detentore avrebbe provveduto, tramite un “ragno meccanico”, alla relativa movimentazione e caricamento sui “gasoloni” e sugli autocarri aziendali, all’insaputa della società. Una volta “confusi” con i rifiuti solidi urbani provenienti dalla lecita attività di raccolta nella città di Catania, i conducenti di tali mezzi avrebbero provveduto al trasporto in discarica direttamente ovvero a effettuare un’ulteriore miscelazione per effetto del trasbordo del carico su un camion autocompattatore riconducibile all’impresa esponente.

7 misure cautelari per rifiuti illeciti, truffa e falsità di pubblici impiegati

Tra i committenti destinatari di misura cautelare, vi è il legale rappresentante di una società di Priolo Gargallo (SR) il quale si sarebbe avvalso del sistema fraudolento al fine di dimezzare i relativi costi di smaltimento. Sarebbe, infatti, emerso che, a fronte di un costo medio di circa 1.100 euro per tonnellata previsto per il conferimento dei rifiuti a ditte “autorizzate”, il predetto imprenditore avrebbe erogato compensi ai soggetti coinvolti nell’attività illecita per circa la metà di tale importo.

IL PROVVEDIMENTO

Sulla scorta delle evidenze acquisite dal Nucleo PEF di Catania, il G.I.P. presso il Tribunale etneo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha dunque disposto l’applicazione delle misuri cautelari: 1) dell’obbligo di dimora nel comune di residenza nei confronti del detentore del sito di stoccaggio nonché di 5 dipendenti della società denunciante con la prescrizione, per due di essi, del divieto di allontanamento dall’abitazione dalle ore 20.00 alle ore 8.00 e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria più vicina alla rispettiva dimora; 2) del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale per la durata di un anno a carico del legale rappresentante della società di Priolo Gargallo (SR).

NOTA

L’attività investigativa si colloca nel più ampio quadro delle attività poste in essere svolte dalla Procura della Repubblica e dalla Guardia di finanza di Catania volte alla repressione degli illeciti in materia ambientale.

Tags: CataniacautelariignotiMisurepersonalipriolo gargallorifiutitruffa e falsità di pubblici impiegati
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Sicilia. Disabile tetraplegico si dà fuoco e muore

Articolo Successivo

Catania. Un intero stabile di 16 condomini allacciato abusivamente tra luce e acqua

redazione

redazione

Yvii24, l’informazione delle terre dell’Etna. Per contattarci: [email protected] - tel.: 392 342 03 81

Articolo Successivo
I CC di Librino e la Polizia Municipale hanno scoperto uno stabile di 16 condomini allacciati abusivamente tra luce e acqua

Catania. Un intero stabile di 16 condomini allacciato abusivamente tra luce e acqua

Arrestato in flagranza dai CC di Mascali un 48enne mentre rubava le tubazioni dello scarico e dell’aria condizionata di un autobus turistico

Prov.Catania. Ruba le tubazioni dello scarico e dell’aria condizionata di un autobus

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

2 settimane fa
Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

3 settimane fa
Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

3 settimane fa
Il Campione Siciliano Luca Lombardo sbarca su Prime Video con “L’arte delle otto mani”

Il Campione Siciliano Luca Lombardo sbarca su Prime Video con “L’arte delle otto mani”

3 settimane fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting