Importanti novità sul fronte amministrativo nel Comune di Paternò, attualmente guidato dalla Commissione Straordinaria in seguito allo scioglimento dell’ente.
Con il decreto n. 9 registrato in data 26 giugno 2026, la Commissione ha ufficializzato la nomina di Grazia Scavo come esperto esterno a titolo gratuito. La professionista opererà nei settori cruciali delle politiche sociali, del terzo settore e della cultura per gli aspetti di diretta competenza della Commissione stessa.
La scelta della Commissione ricade su una figura di spicco dell’associazionismo locale. Grazia Scavo è infatti la storica presidente di “Città Viva”, un’associazione di promozione sociale e sportiva fortemente radicata nel territorio di Paternò. Attiva da quasi trent’anni, l’associazione si distingue per il suo dinamismo e per una base associativa composta prevalentemente da donne impegnate in attività sociali, culturali e motorie. La Scavo è anche referente nazionale per AIRC e parte del consiglio provinciale della Libertas (ente di promozione sportiva).
La nomina risponde alla necessità della Commissione Straordinaria di rafforzare l’azione nei settori delle politiche sociali e della cultura, considerati ambiti prioritari per la costruzione di una comunità più coesa, partecipativa e orientata allo sviluppo sostenibile.
Grazie al suo bagaglio di esperienze e alla profonda conoscenza del tessuto locale, Grazia Scavo fornirà un contributo qualificato di natura consultiva e propositiva. Il suo compito sarà quello di offrire supporto specialistico nell’analisi delle problematiche di settore, nella definizione degli indirizzi strategici e, soprattutto, nel consolidamento dei rapporti tra il Comune, gli enti del Terzo Settore e le istituzioni culturali operanti sul territorio.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle linee strategiche programmatiche della Commissione Straordinaria, che punta con decisione alla promozione della coesione sociale, alla partecipazione civica e allo sviluppo della comunità locale.
Come si legge nell’atto, l’amministrazione ha ritenuto necessario “rafforzare l’azione nei settori delle politiche sociali e della cultura, del terzo settore, ambiti prioritari per la costruzione di una comunità più coesa, partecipativa e orientata allo sviluppo sostenibile del territorio”.
La nomina è stata disposta ai sensi dell’art. 14 della Legge Regionale n. 7 del 1992 (e successive modifiche e integrazioni), che consente il conferimento di incarichi a tempo determinato, rinnovabili e che non costituiscono in alcun modo un rapporto di pubblico impiego, a esperti esterni alla Pubblica Amministrazione dotati di documentata professionalità.




