Il Fatto Siciliano
martedì, 29 Settembre, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Paternò » Paternò. Nasce il Comitato Popolare per la “Ferrovia delle Arance”

Paternò. Nasce il Comitato Popolare per la “Ferrovia delle Arance”

Linea Motta Sant’Anastasia–Regalbuto:"Greenway e treno possono convivere. Prima di smantellare i binari si ascoltino i cittadini"

Federica Zammataro Di Federica Zammataro
13 Agosto 2026
in Paternò
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
A A
Paternò. Nasce il Comitato Popolare per la “Ferrovia delle Arance”
Facebook

PATERNÒ –  Riportare al centro dell’agenda politica e sociale il futuro della storica linea ferroviaria Motta Sant’Anastasia–Regalbuto, evitandone lo smantellamento definitivo. Con questo obiettivo nasce ufficialmente il Comitato Popolare per la Difesa della “Ferrovia delle Arance”, una realtà civica che punta a riaprire un dibattito pubblico informato su quello che rappresenta un corridoio infrastrutturale potenziale per Paternò, la Valle del Simeto e l’intera Sicilia orientale.

#ads Whistleblowing AMA #ads Whistleblowing AMA #ads Whistleblowing AMA
Pubblicità

La mobilitazione prende vita di fronte all’ipotesi, oramai concreta, di trasformare l’intero tracciato ferroviario, su proposta che prende piede in seno al comune di Centuripe,  in una pista ciclopedonale (greenway). Un’opera di valorizzazione turistica in sé positiva, ma che solleva interrogativi cruciali sulla conservazione della rete di trasporto su ferro.

«Mobilità dolce sì, ma senza cancellare la ferrovia» Il Comitato, di cui è promotore i paternese Mirko Oliveri, mette subito in chiaro la propria posizione per evitare equivoci ideologici: nessuna contrarietà alle piste ciclabili, alla mobilità dolce o alla promozione del paesaggio, considerate leve strategiche per lo sviluppo locale. La riserva riguarda piuttosto il metodo e la definitività della scelta

Per questa ragione, la richiesta prioritaria rivolta alle istituzioni competenti (e quindi alla Commissione straordinaria) è quella di arrestare qualsiasi decisione affrettata e mettere a confronto concreto tre diverse opzioni tecniche:

La richiesta di studi tecnici su merci, passeggeri e intermodalità. Oltre alla tutela della sede ferroviaria, il Comitato chiede un’analisi pragmatica basata sui dati per verificare l’effettiva fattibilità di una riattivazione della linea. L’obiettivo è capire se la tratta possa integrarsi con le infrastrutture chiave della Sicilia orientale: l’Aeroporto di Catania, il Porto, la rete ferroviaria regionale e l’asse viario della Valle del Simeto.

Servono – sostengono i promotori – studi di fattibilità aggiornati e trasparenti su Flussi effettivi di passeggeri e potenziale di trasporto merci (in particolare per il comparto agricolo agrumicolo); Costi di ripristino ed effettivi margini di sostenibilità economica e ambientale; Benefici diretti per le imprese, la rete turistica e la mobilità dei pendolari della zona.

L’idea guida è quella di un sistema di trasporto intermodale moderno, in cui il vettore ferroviario e la mobilità dolce non si escludano a vicenda, ma cooperino per rilanciare l’economia locale.

«Il territorio ha il diritto di essere ascoltato prima»

Infine, il Comitato Popolare lancia un appello alla trasparenza e al coinvolgimento della comunità. Cittadini, associazioni di categoria, operatori economici, tecnici e amministrazioni locali devono poter analizzare preventivamente costi, opportunità e impatti di ogni singola opzione.

«Quando una decisione rischia di condizionare per sempre il futuro infrastrutturale di un territorio», conclude la nota del Comitato, «i cittadini hanno il diritto fondamentale di essere ascoltati prima attraverso un dibattito pubblico aperto, e non semplicemente informati a cose fatte».

Il comunicato integrale:

L’obiettivo è riportare al centro del dibattito pubblico il futuro della linea ferroviaria Motta Sant’Anastasia-Regalbuto, un’infrastruttura che potrebbe rappresentare ancora oggi un corridoio strategico per Paternò, la Valle del Simeto e l’intera Sicilia orientale.
Il Comitato non è contrario alle piste ciclabili, alla mobilità dolce o alla valorizzazione del paesaggio e del turismo. Al contrario, ritiene che siano importanti strumenti di sviluppo. La questione è un’altra, è davvero necessario cancellare definitivamente il sedime ferroviario per realizzare una greenway?

Trasformare un’intera infrastruttura ferroviaria in pista ciclopedonale significa compiere una scelta potenzialmente irreversibile. Una pista ciclabile può essere modificata nel tempo; un sedime ferroviario perduto è molto più difficile da ricostruire.
Per questo il Comitato chiede che, prima di qualsiasi decisione definitiva, vengano valutate concretamente almeno tre possibilità: greenway integrale, conservazione del corridoio ferroviario e soluzione integrata ferrovia–mobilità ciclabile, tecnicamente possibile. Chiediamo di riattivare la ferrovia. Chiediamo di verificare se possa rappresentare una possibilità concreta per il futuro. Servono studi seri sui flussi di passeggeri e merci, sui costi, sulla sostenibilità economica, sui collegamenti con Catania, aeroporto, porto e rete ferroviaria regionale, nonché sui benefici per le imprese, il turismo e le comunità della Valle del Simeto. Paternò e i territori attraversati dalla vecchia linea hanno bisogno di collegamenti moderni e intermodali. Non è necessario scegliere tra ferrovia e bicicletta, il vero obiettivo dovrebbe essere costruire un sistema nel quale ferro, mobilità dolce, turismo e ambiente possano convivere.
Il Comitato chiede inoltre trasparenza e partecipazione reale. Cittadini, imprese, associazioni, tecnici e operatori economici devono poter conoscere e discutere preventivamente costi, alternative e conseguenze delle scelte che riguardano il futuro dell’infrastruttura. Quando una decisione può diventare irreversibile, il territorio ha il diritto di essere ascoltato prima, non soltanto informato dopo.”

Tags: commissione straordinariaferrovia delle arancegreenwaymirko oliveriMotta Sant'Anastasiapista ciclabileproposta centuriperegalbuto
CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

Emergenza Etna.Schifani: «Massimo impegno della Regione per alleviare i disagi dei passeggeri»

Articolo Successivo

Motta S.Anastasia. Ferrovia delle Arance: Interviene il sindaco Bellia

Federica Zammataro

Federica Zammataro

Articolo Successivo
Motta S.Anastasia. Ferrovia delle Arance: Interviene il sindaco Bellia

Motta S.Anastasia. Ferrovia delle Arance: Interviene il sindaco Bellia

Paternò, “Ferrovia delle Arance”, Italia Viva: “Salvaguardare la Motta-Regalbuto”

Paternò, "Ferrovia delle Arance", Italia Viva: "Salvaguardare la Motta-Regalbuto"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Paternò. Da domani riapre lo svincolo

Paternò. Da domani riapre lo svincolo

3 ore fa
Palermo. Incidente in bici: morto 36enne

Palermo. Incidente in bici: morto 36enne

3 ore fa
Catania. San Michele Arcangelo: la Polizia celebra il suo Patrono

Catania. San Michele Arcangelo: la Polizia celebra il suo Patrono

4 ore fa
Motta S.Anastasia. Terremoto politico: il sindaco Bellia rompe con il vice Carrà e lascia la Lega

Motta S.Anastasia. Terremoto politico: il sindaco Bellia rompe con il vice Carrà e lascia la Lega

4 ore fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Politica dei cookie (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)

© Copyright 2026 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2026 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting