Il Fatto Siciliano
lunedì, 16 Marzo, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Paternò, rimosso l’eternit scaricato in via Bologna

Paternò, rimosso l’eternit scaricato in via Bologna

Lucia Paternò Di Lucia Paternò
17 Dicembre 2016
in Cronaca, Paternò
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Paternò, rimosso l’eternit scaricato in via Bologna

L'area in cui è stata abbandonata una tonnellata di eternit

Facebook
L'area in cui è stata abbandonata una tonnellata di eternit
L’area in cui è stata abbandonata una tonnellata di eternit

L’azione tempestiva della polizia municipale ha evitato danni all’ambiente e alla salute dei cittadini

È stata bonificata a Paternò, in via Bologna, l’area deturpata nei giorni scorsi da una montagna di eternit, materiale che contiene le pericolosissime fibre di amianto, abbandonata da un individuo per il momento ancora ignoto. La tempestività in molti casi è essenziale. L’azione della Polizia municipale di Paternò nell’intervenire per la rimozione della bomba ecologica scaricata in via Bologna è stata davvero opportuna. La vicenda inizia circa una settimana fa, quando nel silenzio e nel buio di un sabato sera, nel nuovo parcheggio a due passi dalla sede del palazzetto dello sport, uno o più sciagurati, probabilmente con un escavatore, scaricano circa una tonnellata di eternit, forse derivata dall’abbattimento di qualche struttura, e non contenti ripassano con il mezzo sulle macerie schiacciandoli quindi riducendo in povere le pericolosissime fibre. Sulla gravità del gesto possono esserci pochissimi commenti: senza esagerare si può dire che si è trattato di un attentato alla salute pubblica e danno ambientale.

I residenti della zona già in tarda sera si sono attivati denunciando la situazione. Sgomento, rabbia e perplessità sono stati i sentimenti dominanti fra chi in quella zona vive. La Polizia municipale con il Nucleo ispettivo tutela ambientale, oltre a coordinare le indagini per risalire ai responsabili, ha incaricato una ditta specializzata nella rimozione e trattamento di rifiuti speciali che in pochi giorni ha provveduto ad espletare il compito. Già giovedì nel primo pomeriggio la rimozione è stata effettuata. Questi giorni di forte vento non avrebbero di certo aiutato, fortunatamente la bomba ecologica è stata disattivata tempestivamente.
Questa zona che dovrebbe essere tutelata sotto il profilo ambientale, trovandosi in prossimità del fenomeno delle Salinelle, purtroppo non gode di particolari attenzioni, né tantomeno di controlli.

Oltre allo straordinario fenomeno naturale è stata deturpata anche un’area in cui insistono diverse strutture sportive, quali lo stadio, il palazzetto, vari campetti di tennis e calcio, ma anche uno dei simboli del degrado e dell’incuria, l’incompiuta per eccellenza: il velodromo.
Dunque, se per un verso promette per un altro rimane tutto come in attesa di una svolta, di un’identità definitiva. La sistemazione del parcheggio è stato un segnale, tuttavia il restyling poteva continuare anche nelle piccole cose, come il taglio delle erbacce che non consentono di vedere i margini delle aiuole. Dietro il palazzetto si intravede la carcassa di un’ambulanza abbandonata da diversi anni, insomma guizzi di negligenza che si traducono in segnali di una disattenzione, tale, nei casi estremi, da indurre qualche folle a scaricare i suoi rifiuti dove meglio crede. Ma soprattutto nei giovani, che per praticare sport la frequentano, certo, non corrobora la coscienza ambientale e il senso estetico.

Tags: amiantodiscaricaeternitin evidenzaPaternòpolizia municipalerimozionesalinellevia bologna
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Adrano, sì al piano di riequilibrio finanziario dal consiglio. L’opposizione: «Gravoso per i cittadini»

Articolo Successivo

Santa Maria di Licodia, tutto da rifare per il Bilancio di previsione

Lucia Paternò

Lucia Paternò

Giornalista, laureata in Filosofia, vive a Paternò. Sposata e madre di tre figli è appassionata di poesia. Si è distinta in alcuni concorsi letterari e le sue liriche sono state pubblicate da riviste specializzate. Ha diretto un periodico culturale e una testata online

Articolo Successivo
Santa Maria di Licodia, questa sera consiglio comunale

Santa Maria di Licodia, tutto da rifare per il Bilancio di previsione

Santa Maria di Licodia, nasce il circolo “Rifiuti Zero”

Santa Maria di Licodia, nasce il circolo "Rifiuti Zero"

Ultime Notizie

Paternò. Domani la presentazione di “Elementi di legalità”

Paternò. Domani la presentazione di “Elementi di legalità”

24 ore fa
Start-up innovative e Imprese 5.0: a Catania il talk di FenImprese su sostenibilità, AI e welfare aziendale.

Start-up innovative e Imprese 5.0: a Catania il talk di FenImprese su sostenibilità, AI e welfare aziendale.

3 giorni fa
Prevenzione renale. A Catania un confronto multidisciplinare tra medici ed esperti organizzato dal Lions Club Sant’agata Li Battiati

Prevenzione renale. A Catania un confronto multidisciplinare tra medici ed esperti organizzato dal Lions Club Sant’agata Li Battiati

3 giorni fa
Da Catania a Milano, via Kerala: un ponte tra Sicilia, Lombardia e Mondo nel segno dell’Ayurveda

Da Catania a Milano, via Kerala: un ponte tra Sicilia, Lombardia e Mondo nel segno dell’Ayurveda

4 giorni fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting