Photo credit: Etnanews24.it
Un furto ai danni del patrimonio storico e scompiglio nella comunità di Paternò, dove un cittadino è stato colto in flagrante, seppur “differito” grazie alla tecnologia, mentre sottraeva preziose basole in pietra lavica dalla suggestiva zona della collina storica.
L’operazione, condotta con successo dagli agenti della Polizia Locale di Paternò, ha permesso di individuare e denunciare il responsabile del reato di furto aggravato.
A tradire l’uomo sono state le immagini del sistema di videosorveglianza comunale. Le telecamere di sicurezza, gestite e monitorate dal comando della Polizia Locale, hanno ripreso nitidamente l’intera sequenza del furto, dall’arrivo del soggetto sul sito storico, alla rimozione manuale dei blocchi di pietra, fino al loro caricamento a bordo di un veicolo.
Grazie all’analisi accurata dei fotogrammi, gli agenti sono risaliti in breve tempo all’identità dell’uomo e alla targa del mezzo utilizzato per il trasporto della refurtiva.
Le sorprese per i vigili urbani non sono finite con l’identificazione del ladro. Durante i successivi controlli di rito sul mezzo usato per il colpo, è emersa un’ulteriore e grave irregolarità in quanto il veicolo era privo di copertura assicurativa. Fatto analogo si era verificato nell’agosto dello scorso anno davanti all’ex convento di San Francesco alla Collina.
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