La Festa della Repubblica di ieri, martedì 2 giugno, ha assunto un significato ancora più speciale nella comunità di Santa Maria di Licodia. Le celebrazioni per gli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana si sono intrecciate con la cerimonia di premiazione delle Licodisiadi 2026, creando un momento di festa collettiva che ha unito istituzioni, giovani atleti e cittadini.

Un’edizione speciale delle Licodisiadi
Le Licodisiadi, storica kermesse sportiva e culturale nata negli anni Sessanta dall’idea di Nino Sambataro e tornata a vivere grazie all’impegno dell’Associazione “Licodisiadi” e della comunità locale, hanno visto quest’anno una collaborazione inedita con l’Istituto Comprensivo “Don Bosco”.
L’edizione 2026 è partita il 22 maggio con l’inaugurazione ufficiale, il corteo degli atleti e l’accensione della fiamma olimpica, alla presenza del Sindaco Giovanni Buttò, della giunta comunale, del presidente del Consiglio Maria Russo e della Dirigente Scolastica Agata Caudullo. Le gare si sono svolte nelle giornate del 23, 24, 29 e 30 maggio, coinvolgendo i giovani del territorio in diverse discipline sportive e momenti di aggregazione.
La decisione di spostare o integrare la premiazione con gli eventi del 2 giugno ha permesso di valorizzare ulteriormente lo sport come strumento educativo e di coesione sociale, in perfetta sintonia con i principi della Repubblica: unità, democrazia e valorizzazione delle nuove generazioni.
Ha aperto la premiazione la banda “G.Pacini” con l’esecuzione dell’Inno di Mameli. La classifica di questa edizione 2026 vede al primo posto la squadra dell’Acqua, al secondo posto la squadra del Fuoco, al terzo la squadra dell’Aria e al quarto posto il team Terra. Ogni partecipante ha ricevuto l’attestato di partecipazione alla manifestazione sportiva.


Un sentito ringraziamento
Un ringraziamento speciale va alla presidente dell’Associazione “Licodisiadi”, Marta Barbagallo, e a tutto il direttivo e i volontari dell’associazione per l’impegno instancabile profuso nell’organizzazione di questa edizione. Grazie anche ai ragazzi e alle ragazze che, nonostante le alte temperature di questi giorni, hanno partecipato numerosi e con grande entusiasmo, dimostrando passione, spirito di squadra e attaccamento a questa storica manifestazione.
Valori che uniscono sport e Repubblica
Il Sindaco Giovanni Buttò ha sottolineato come questa doppia ricorrenza rappresenti «un’occasione per celebrare sia le radici democratiche del nostro Paese sia l’impegno dei nostri ragazzi, che con passione e fair play hanno reso vive le strade e le piazze del paese».
Anche l’Assessore allo Sport, Elio Finocchiaro, è intervenuto durante la premiazione, sottolineando il profondo valore di praticare sport che da decenni fanno parte della storia e dell’identità della comunità di Santa Maria di Licodia. «Queste discipline non sono solo gioco o competizione – ha affermato Finocchiaro – ma rappresentano un patrimonio di valori, tradizioni e legami sociali che si tramandano di generazione in generazione, rafforzando il senso di appartenenza e insegnando ai nostri giovani il rispetto, la disciplina e l’importanza del lavoro di squadra».
Le Licodisiadi non sono solo una competizione sportiva: rappresentano un pezzo di identità per Santa Maria di Licodia, un momento in cui lo sport diventa occasione di inclusione, amicizia e crescita personale.

Con la fiamma delle Licodisiadi 2026 che si è spenta ieri sera, dopo una premiazione ricca di emozioni, la comunità guarda già alla prossima edizione, più carica che mai di entusiasmo e di quei valori che arricchiscono la nostra realtà.




