Il Fatto Siciliano
venerdì, 16 Gennaio, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Politica » Piano sanitario regionale, Federconsumatori: «Correggere subito le incongruenze»

Piano sanitario regionale, Federconsumatori: «Correggere subito le incongruenze»

redazione Di redazione
12 Maggio 2017
in Politica, Provincia
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Piano sanitario regionale, Federconsumatori: «Correggere subito le incongruenze»
Facebook

Il presidente provinciale Salvo Nicosia: «Caso scandaloso la chiusura del Centro di recupero di Biancavilla, eccellenza della sanità pubblica»

«La Regione deve riparare, prima possibile, le incongruenze del Piano della Rete ospedaliera, approvato recentemente dal Ministero della Salute». Lo sostiene il presidente provinciale della Federconsumatori di Catania, Salvo Nicosia, il quale sottolinea che «bisogna evitare che le conseguenze dell’inadeguatezza del Piano ricadano sui cittadini, già costretti a fare i conti, sulla loro pelle, con un servizio sanitario che fa acqua da molte parti. Per intervenire, non si può aspettare il prossimo rinnovo dell’Assemblea regionale siciliana: bisogna trovare subito i rimedi, tenendo conto degli errori e dei paradossi segnalati da più parti, da ultimo dalla Conferenza dei comitati consultivi delle Aziende sanitarie regionali. Ma, sinora, la regione ha ignorato, non tenendone conto, il parere dei cittadini, come, peraltro impone la legge regionale n. 5 del 2009».

Le aziende sanitarie e l’assessorato regionale della Salute, prima di inoltrare a Roma il Piano sanitario regionale, come prevede la legge, avrebbero dovuto chiedere il parere preventivo ai Comitati Consultivi, i quali accolgono al loro interno le associazioni di assistenza e volontariato del terzo settore: il loro compito è, infatti, quello di monitorare la qualità dei servizi erogati all’interno delle aziende sanitarie.
La Federconsumatori sollecita a pieno titolo il governo regionale, considerato che essa tutela e rappresenta gli interessi diffusi della collettività, dei contribuenti, dei malati, dei fruitori dei servizi della sanità. Proprio per queste ragioni, la Federconsumatori è efficacemente rappresentata nell’ambito dei CCA, i Comitati consultivi delle aziende ospedaliere e sanitarie della provincia di Catania (ASP3, Azienda Policlinico “Vittorio Emanuele”, Azienda sanitaria “Garibaldi Nuovo”, Azienda ospedaliera  “Cannizzaro”).
«Benché non esaustiva di tutte le carenze, la Federconsumatori – precisa Nicosia – condivide i contenuti delle nota di protesta della Conferenza dei CCA siciliani, inviata, nei giorni scorsi, all’assessorato regionale alla Salute, in particolare, per quanto riguarda il riordino della rete ospedaliera.

La Regione – prosegue il presidwente provinciale dell’associazione dei consumatori –ha, in larga parte, disatteso le aspettative dei cittadini, come dimostrano alcuni esempi: 1) per poter raggiungere il parametro, voluto da Roma, di tre posti letto ogni mille abitanti, nelle strutture sanitarie regionali, sono stati tagliati, con criteri arbitrari, ben cinquemila posti-letto; 2) il Piano non garantisce un congruo aumento dei posti-letto per la lungo-degenza; 3) nella rete per le emergenze, non sono stati incrementati i punti di primo intervento, persino nemmeno quelli della Guardia medica; 4) non sono state salvaguardate le reti assistenziali per le malattie reumatiche e del diabete, dell’ictus e dell’infarto; 5) non è stata adottata alcuna misura per riqualificare e potenziare l’assistenza ambulatoriale; 6) non è stata effettuata la revisione della distribuzione dei centri di senologia, tenendo conto dell’attività svolta.

L’elenco – aggiunge Nicosia – potrebbe continuare, con tanti altri casi, a dir poco scandalosi, come quello della cervellotica chiusura (su cui adesso si vorrebbe fare marcia indietro) del Centro di recupero e di riabilitazione, annesso all’ospedale di Biancavilla, una delle eccellenze della sanità pubblica. Ma, in questo caso, forse, si vorrebbero favorire le strutture private».
Nelle conclusioni del presidente provinciale della Federconsumatori, un preciso invito al Governo-Crocetta: «Se, come ama ripetere il Presidente della Regione, il suo governo punta soprattutto a soddisfare i bisogni primari della gente, ne dia una prova con i fatti, correggendo subito le assurdità del Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera siciliana».

Tags: CataniaFederconsumatoriin evidenzamodificare piano sanitàpiano rete ospedalierapiano sanitarioRegione Sicilianasalvo nicosiasicilia
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Santa Maria di Licodia, incontro tra alunni e Polizia Postale

Articolo Successivo

Paternò, l’Inps visita la possibile nuova sede

redazione

redazione

Yvii24, l’informazione delle terre dell’Etna. Per contattarci: [email protected] - tel.: 392 342 03 81

Articolo Successivo
Adrano e Paternò, possibile taglio degli uffici Inps

Paternò, l’Inps visita la possibile nuova sede

Paternò, conferenza sul randagismo

Paternò elezioni. Le associazioni animaliste: «Non ci sostituiremo alle istituzioni»

Ultime Notizie

Catania. Grande successo per “Note del cuore” concerto a favore dell’Associazione Famiglie persone Down

Catania. Grande successo per “Note del cuore” concerto a favore dell’Associazione Famiglie persone Down

5 giorni fa
Sicilia. Le piccole isole delle eolie isolate da giorni

Sicilia. Le piccole isole delle eolie isolate da giorni

5 giorni fa
Paternò. Strade in condizioni critiche. Virgolini invia segnalazione ai Commissari Straordinari

Paternò. Strade in condizioni critiche. Virgolini invia segnalazione ai Commissari Straordinari

5 giorni fa
Enna. Grande nevicata in nottata

Enna. Grande nevicata in nottata

5 giorni fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting