Il Fatto Siciliano
giovedì, 16 Aprile, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Prov.Catania. Ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata

Prov.Catania. Ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata

I CC di Biancavilla hanno eseguito i domiciliari con braccialetto elettronico ad un 31enne del posto per gravi maltrattamenti e violenze

Sebastiano Adduso Di Sebastiano Adduso
7 Gennaio 2024
in Cronaca, Sicilia
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
I CC di Biancavilla hanno eseguito la misura cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico ad un 31enne del luogo
Facebook

La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, nell’ambito delle indagini a carico di un 31enne di Biancavilla (CT), indagato per il reato di “maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata”, ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale etneo l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del “braccialetto elettronico”, eseguita dai Carabinieri della locale Stazione dell’Arma.

LE INDAGINI

Le indagini coordinate dal pool di magistrati qualificati sui reati che riguardano la violenza di genere, in uno stato del procedimento nel quale non è ancora intervenuto il contraddittorio con l’indagato, avrebbero fatto luce sulle condotte abituali e reiterate che sarebbero state poste in essere dall’uomo nei confronti della moglie 30enne, anche alla presenza dei figli minori della coppia, rispettivamente di 8 e 10 anni. Tali abusi sarebbero stati “tollerati” dalla donna per quieto vivere ma, soprattutto, per il timore di poter essere allontanata dai figli come più volte paventatole dal marito. La coppia aveva intrapreso un percorso di convivenza da circa 13 anni, poi culminato 6 anni addietro nel matrimonio, ma la donna, suo malgrado, sin dall’inizio sarebbe stata succube delle intemperanze del compagno.

Ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata

Quest’ultimo sarebbe stato solito umiliarla anche in presenza dei figli, rendendosi autore di violenze fisiche e psicologiche, addirittura impedendole d’incontrare i propri familiari e di riprendere la sua attività lavorativa o, anche, di conseguire la patente di guida per l’automobile. Spesso purtroppo il 31enne, accecato anche da una morbosa gelosia nei suoi confronti, non avrebbe soltanto aggredito la moglie tirandola per i capelli e colpendola con schiaffi ma, per soddisfare i propri repressi desideri sessuali, le avrebbe spesso usato violenza nonostante il suo netto rifiuto, obbligandola con la forza a rapporti completi dopo averle strappato con violenza i vestiti indossati.

Ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata

Tale deprecabile comportamento, in particolare, si sarebbe particolarmente intensificato con preoccupante cadenza nell’ultimo trimestre, mai però in presenza dei bambini tanto che la donna, timorosa della reiterazione della violenza, faceva spesso addormentare nel proprio letto coniugale uno dei figli, in maniera tale da far desistere il marito dalle sue insane voglie. Emblematica dello stato di assoggettamento della donna al marito, nonché delle modalità, con le quali il marito avrebbe esercitato su di lei tale imperioso comportamento, è l’esibizione di una pistola con la quale quest’ultimo avrebbe più volte minacciato di morte la moglie, tanto da indurla il 30 novembre u.s. a raccontare ogni cosa ai Carabinieri di Biancavilla. Una perquisizione domiciliare da parte dei Carabinieri presso l’abitazione dei coniugi, invero, ha portato al rinvenimento di due pistole a salve prive del tappo rosso, un revolver ed una semiautomatica, che, nell’occasione, il 31enne ha subito consegnato ai militari al loro arrivo.

IL PROVVEDIMENTO

L’esito degli accertamenti è stato compendiato dall’Arma di Biancavilla alla Procura Distrettuale della Repubblica, con conseguente emissione del provvedimento cautelare degli arresti domiciliari in abitazione diversa da quella familiare a carico del 31enne da parte del GIP del Tribunale etneo.

Tags: aggravatadomiciliarifamigliamaltrattamentisessualeviolenza
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Sicilia. Da Palazzo d’Orleans dal 2 al 5 gennaio 2024

Articolo Successivo

Sicilia. Incendi nell’Isola, il Presidente della Regione vs il Ministro per la protezione civile

Sebastiano Adduso

Sebastiano Adduso

Articolo Successivo
Il Governo nazionale non ha riconosciuto lo stato di calamità per gli incendi in Sicilia e i rapporti, in atto, nel centrodestra sono tesi

Sicilia. Incendi nell’Isola, il Presidente della Regione vs il Ministro per la protezione civile

Arrestati due pusher, un 23 enne e un parente 54enne, di Aci Catena, dai CC della Stazione della frazione Guardia Mangano di Acireale

Prov.Catania. Per disfarsi della droga due pusher la lanciano dal furgone e dal balcone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

3 giorni fa
Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

1 settimana fa
Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

1 settimana fa
Il Campione Siciliano Luca Lombardo sbarca su Prime Video con “L’arte delle otto mani”

Il Campione Siciliano Luca Lombardo sbarca su Prime Video con “L’arte delle otto mani”

1 settimana fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting