Il Fatto Siciliano
martedì, 28 Aprile, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Prov.Catania. Estorcevano due imprenditori, arrestati

Prov.Catania. Estorcevano due imprenditori, arrestati

I Carabinieri di Giarre hanno arrestato 2 estortori che avevano preso di mira due imprenditori edili: o assumi (senza lavorare) o paghi

Sebastiano Adduso Di Sebastiano Adduso
1 Settembre 2023
in Cronaca, Sicilia
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
A A
I Carabinieri di Giarre hanno arrestato 2 estortori che avevano preso di mira due imprenditori edili: o assumi (senza lavorare) o paghi
Facebook

La Procura della Repubblica di Catania, nell’ambito di un’attività investigativa dei Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Giarre, ha posto fine a continue richieste estorsive ai danni di due imprenditori edili, con l’arresto di MESSINA Massimo cl. 72 e POLLICINA Carmelo cl.62.

LE INDAGINI

L’indagine dei Carabinieri è scaturita dalla denuncia di due imprenditori edili e del loro capo cantiere, vittime di reiterate richieste estorsive, subite presso il cantiere allestito per la ristrutturazione di alcune palazzine nel Comune di Giarre, lo scorso mese di giugno. Nello specifico, il primo episodio estorsivo risale ad inizio giugno, quando i due pregiudicati si sarebbero recati presso il cantiere edile a bordo di una Fiat 500 di colore blu, ed avuta la presenza del capo cantiere, lo avrebbero in un primo momento illuso fingendo di essere lì per cercare lavoro, per poi giungere al nocciolo della loro visita, con la richiesta estorsiva velata dietro la domanda se l’impresa avesse una copertura assicurativa, di cui la vittima intuiva il significato allusivo. Prima di lasciare il cantiere, i due chiedevano rassicurazione al loro interlocutore del fatto che avrebbe riferito della visita al titolare dell’impresa, riferendo nel contempo che li avrebbe potuti rintracciare presso un chiosco ubicato nel comune di Giarre. Il secondo episodio estorsivo risalirebbe invece a qualche giorno successivo al primo, allorquando i due soggetti ritornati presso il cantiere edile a bordo della medesima auto, avrebbero avvicinato nuovamente il capo cantiere. In questa circostanza il tono dei due estorsori nei confronti della vittima sarebbe stato più minaccioso; gli stessi infatti avrebbero chiesto spiegazioni in merito al fatto di non essere stati ancora contattati dal titolare del cantiere e avrebbero alluso chiaramente alla prospettiva di un ingiusto danno, tale da impedire la prosecuzione dei lavori nel caso la richiesta fosse rimasta disattesa. Prima di congedarsi, i due avrebbero inoltre diffidato la loro vittima dal presentare denuncia alle Forze dell’Ordine. A distanza di qualche giorno, infine il terzo episodio della vicenda, che avrebbe coinvolto direttamente uno dei due titolari dell’impresa edile, il quale, presente sul posto, sarebbe stato avvisato da un suo operaio della presenza di alcune persone che avrebbero voluto parlargli.

Arrestati 2 pregiudicati che estorcevano due imprenditori

Questi, dopo aver notato due uomini a bordo della solita Fiat 500 blu, si sarebbe avvicinato al veicolo e dopo avergli chiesto cosa volessero, avrebbe ricevuto una prima risposta evasiva, ossia che si erano fermati per osservare le palazzine in fase di ristrutturazione, per poi spostarsi di qualche metro con la macchina e raggiungere il capo cantiere. L’imprenditore, insospettito dall’atteggiamento ambiguo dei due, li avrebbe seguiti fino a raggiungere il suo dipendente, che lo avrebbe quindi presentato ai due. In tale frangente, uno dei due gli avrebbe chiesto ironicamente se vi fosse possibilità di lavoro ed alla sua ferma risposta negativa, avrebbe colto l’occasione per indirizzargli la minaccia esplicita: “Allora sai che c’è?! Lunedì prossimo neanche vi facciamo arrivare! Vi fermiamo e vi diamo fuoco ai furgoni! Gli accertamenti investigativi dei militari dell’Arma hanno consentito di pervenire ad una celere identificazione degli indagati, attraverso attività finalizzate a ricostruire il profilo ed i movimenti dei due individui.

Arrestati 2 pregiudicati che estorcevano due imprenditori

Di fondamentale importanza difatti sarebbero state le verifiche sul veicolo utilizzato per accedere al cantiere, che sarebbe risultato intestato ad un parente di uno dei due aguzzini, ed in uso ad entrambi. Inoltre, tramite il dispositivo di localizzazione satellitare di proprietà della compagnia di assicurazione, gli investigatori sarebbero riusciti a ricostruire nel dettaglio tutte le posizioni dell’autovettura, che avrebbe confermato in maniera puntuale le dichiarazioni delle persone offese, ossia che nelle date e negli orari indicati, la macchina si sarebbe trovata in un punto corrispondente al cantiere edile teatro delle richieste estorsive. Una volta tracciato il profilo dei due malviventi, i Carabinieri avrebbero sottoposto alla visione delle vittime alcune loro fotografie, e sarebbero stati riconosciuti in termini di assoluta certezza.

IL PROVVEDIMENTO

I due indagati sono stati sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere per estorsione rapina in concorso e aggravate dal metodo mafioso, venendo ristretti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la casa circondariale di Catania Bicocca.

Seguici su tutte le nostre piattaforme social cliccando questo link https://linktr.ee/yviitv e rimani sempre aggiornato

Tags: arrestatiestorcevanoimprenditoripregiudicati
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Al Massimino il Catania stecca la prima contro il Crotone

Articolo Successivo

Sicilia. Stop collegamenti isole minori e 71 licenziamenti

Sebastiano Adduso

Sebastiano Adduso

Articolo Successivo
Dal 30 settembre la Caronte&Tourist non eserciterà più i collegamenti da e verso le isole Eolie, Egadi e Ustica. Avviati 71 licenziamenti

Sicilia. Stop collegamenti isole minori e 71 licenziamenti

In arrivo una 'manovra lacrime e sangue' ? Un’opinione sulla contingenza brevemente esposta alla luce della soggettiva esperienza

Italia. 'Manovra lacrime e sangue' ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

“Ninè Ingiulla canta De André”: al Politeama di Palermo

“Ninè Ingiulla canta De André”: al Politeama di Palermo

2 settimane fa
Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

2 settimane fa
Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

3 settimane fa
Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

3 settimane fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting