Il Fatto Siciliano
domenica, 17 Maggio, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Sicilia. 7 in carcere per spaccio, il capo una giovane (VIDEO)

Sicilia. 7 in carcere per spaccio, il capo una giovane (VIDEO)

Il Commissariato di Avola (Sr) ha eseguito 9 misure cautelari per spaccio. Il capo dell’organizzazione una giovane 34enne

Sebastiano Adduso Di Sebastiano Adduso
14 Novembre 2023
in Cronaca, Sicilia
Tempo di lettura:4 minuti di lettura
A A
Il Commissariato di Avola (Sr) ha eseguito 9 misure cautelari per spaccio. Il capo dell’organizzazione una giovane 34enne
Facebook

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Avola, diretti dal Commissario Capo Dott. Pietro Vittorio D’Arrigo, chiudono la nota piazza di spaccio di via Miramare con un nuovo blitz. L’odierna operazione “Mater Familias” sussegue l’Operazione “Gemini”, quest’ultima eseguita nel marzo ultimo scorso, inerente sempre al traffico di sostanze stupefacenti. Nella decorsa notte, a conclusione di articolata e complessa attività investigativa svolta dal Commissariato di P.S. di Avola, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa e, per quanto di competenza, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, 50 agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione, ottemperando all’Ordinanza emessa dal GIP, alla misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 soggetti (di cui un minorenne), collocamento in comunità nei confronti di una minore di anni 18 e la misura del divieto di dimora nel comune di Avola nei confronti di un altro soggetto. Nello specifico, gli stessi risultano indagati per il delitto di “Produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope” aggravato, per avere, in concorso tra loro, organizzato relativa attività di approvvigionamento, suddivisione in dosi e spaccio dello stupefacente del tipo cocaina, hashish e marjuana. Il capo dell’organizzazione una giovane 34enne.

LE INDAGINI

Inoltre, il vertice di detta organizzazione, una donna di 34 anni, si serviva del contributo materiale e morale degli altri familiari che materialmente cedevano al minuto lo stupefacente assicurando la propria prestazione “lavorativa” dalle prime ore del mattino fino a notte inoltrata. Detta attività, perpetrata in modo così continuativo e quotidiano, ha dato vita ad una “piazza di spaccio” in cui sono state riscontrare più di 180 cessioni giornaliere con conseguenti ingenti profitti economici, nell’ordine di diverse migliaia di euro al dì. L’articolata attività investigativa espletata dal Commissariato di Avola ha consentito di ritenere che la piazza di spaccio oggetto di indagine fosse gestita dalla donna di cui sopra riconosciuta inequivocabilmente quale leader indiscusso del gruppo criminale. Infatti, la “Mater Familias” curava interamente l’organizzazione e la gestione di tutta l’attività, garantendo il perfetto funzionamento “dell’impresa familiare”. La stessa, invero, si è occupata in prima persona delle cessioni, del trasporto, dell’occultamento e del rifornimento dello stupefacente. Curava, in virtù del ruolo verticistico ricoperto, il rapporto con i fornitori, la gestione finanziaria prodromica all’acquisto delle partite di stupefacenti, la retribuzione dei propri collaboratori, il recupero dei crediti concessi agli assuntori, il monitoraggio dello stupefacente residuo ed il fabbisogno quotidiano della piazza di spaccio.

7 in carcere per spaccio, il capo una giovane

Infine, forniva chiare disposizioni che dovevano essere ottemperate all’intero gruppo criminale a lei dipendente, servendosi anche dell’ausilio dei figli minorenni. Nelle ipotesi in cui “la titolare” risultava assente, rivestiva tali ruoli il giovane genero, il quale per ogni operazione doveva essere sempre preventivamente autorizzato dalla donna. L’illecita impresa gestita dalla “Mater Familias” aveva un’organizzazione capillare ove ogni membro del nucleo rivestiva una peculiare funzione essendo impiegati i suoceri, cognati e, finanche, i figli più giovani. Quest’ultimi, tutti minorenni, svolgevano il compito di ricevere le forniture dello stupefacente occupandosi finanche dell’occultamento e del trasporto dello stesso. L’attività di trasporto era sovente affidata a loro col fine di eludere i controlli delle Forze dell’ordine stante la giovane età anagrafica e lo status di incensurati. Infine, il figlio più grande si è adoperato nel reperimento di un’arma comune da sparo che deteneva, con l’assenso della madre, all’interno della propria abitazione. Le molteplici cessioni dello stupefacente avvenivano presso il domicilio della famiglia tramite un sistema stile “take away”.

7 in carcere per spaccio, il capo una giovane

Difatti, gli avventori parcavano l’auto in una piccola via retrostante l’abitazione ove, avvicinandosi ad una persiana semichiusa, effettuavano “l’ordinazione” introducendo la somma di denaro in una fessura per poi ricevere, immediatamente dopo, quanto desiderato. La complessa attività imprenditoriale era organizzata in modo tale da poter fronteggiare anche eventuali “rischi di impresa” quali i sequestri della sostanza stupefacente da parte delle Forze dell’ordine. Invero, come riscontrato a seguito di ingente sequestro operato dagli agenti del Commissariato di Avola, l’alto livello fiduciario intercorrente tra la “Mater” e il principale “grossista e fornitore” consentiva l’approvvigionamento delle successive partite di droga a credito al fine di compensare le perdite economiche subite con i sequestri e ripianare eventuali passivi. Il sistema criminale era finanche garantito da alcuni corrieri messi a disposizione del fornitore. Quest’ultimi, assieme o alternativamente al fornitore stesso, erano in grado di rifornire celermente la titolare dell’attività illecita ogni qualvolta ne avesse fatto richiesta, anche più volte, nell’arco della medesima giornata.

L’OPERAZIONE

Stamani, alle prime ore dell’alba, il Commissariato di P.S. di Avola -con la collaborazione della Squadra Mobile e del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica di Siracusa, nonché del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale Catania, e con l’ausilio delle Unità Cinofile Antidroga della Guardia di Finanza- hanno effettuato un Blitz raggiungendo le abitazioni dei 9 indagati e sottoponendo 8 i essi in stato di arresto. Contestualmente, sono state eseguite perquisizioni delegate dalla AG procedente nei confronti di tutti i soggetti tratti in arresto che hanno avuto esito positivo consentendo di rinvenire, presso l’abitazione degli indagati principali, 1.890,00 euro in contanti di piccolo taglio, nr 3 bilancini di precisone, 699 gr. di hashish suddivisa in panetti e 24 gr suddivisa in dosi, 10,80 gr di marjuana, 20,47 gr di cocaina, nr. 2 proiettili rispettivamente cal. 12 e 38.

IL PROVVEDIMENTO

Come disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari, gli arrestati sono stati condotti presso le competenti case circondariali provinciali ed extra provinciali. Infine, nel corso dell’esecuzione delle succitate Misure Cautelari è stato tratto in arresto e condotto in carcere, finanche, il marito della 34enne “Mater Familias” alla luce dell’ingente quantitativo di stupefacente rivenuto sopra e per aver violato con molteplici condotte le prescrizioni imposte dalla Misura di Sicurezza a cui era già sottoposto. Pertanto, data la capillare organizzazione, la – oramai, debellata- piazza di spaccio de qua era diventata un luogo atto a richiamare i tossicodipendenti non solo locali ma di tutta l’area meridionale della provincia aretusea.

 

Seguici su tutte le nostre piattaforme social cliccando questo link https://linktr.ee/yviitv e rimani sempre aggiornato

Tags: avolaCapocarceregiovanespaccio
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Sicilia. Blitz anti-estorsioni e traffico di stupefacenti (VIDEO)

Articolo Successivo

Sicilia. 32enne dai domiciliari spacciava cocaina e hashish

Sebastiano Adduso

Sebastiano Adduso

Articolo Successivo
La Squadra mobile di Caltanissetta ha arrestato un 32enne la cui droga nascosta nell’immondizia non è sfuggita al cane antidroga

Sicilia. 32enne dai domiciliari spacciava cocaina e hashish

È morta Angela Bottari ex deputata nazionale del Pci. Una vita dedicata all'emancipazione delle donne e contro tutte le discriminazioni

Sicilia. Morta l’ex deputata messinese di sinistra Angela Bottari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Paternò.Spaccio di droga.Arrestato 21enne

Paternò.Spaccio di droga.Arrestato 21enne

1 giorno fa
Catania. Molesta studentessa e fugge

Catania. Molesta studentessa e fugge

2 giorni fa
Catania. Ruba oltre 100 cioccolatini e fugge in auto

Catania. Ruba oltre 100 cioccolatini e fugge in auto

2 giorni fa
Acireale .Tentato furto aggravato in una gioielleria

Acireale .Tentato furto aggravato in una gioielleria

2 giorni fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting