È stato pubblicato ieri il decreto “Approvazione in via provvisoria allegato Elenco provvisorio domande pervenute – FAINSICILIA – POC 14-20” con l’elenco provvisorio delle imprese ammesse alla valutazione per ottenere i contributi di “Fare impresa in Sicilia – Fainsicilia”. Questa misura, messa a punto dalla Regione Siciliana attraverso l’assessorato delle Attività produttive, è destinata all’avvio di nuove attività di impresa nell’Isola. Il budget complessivo è di 26 milioni di euro, di cui 16 milioni provenienti dall’Fsc (Fondo sociale europeo) e 10 milioni dal Poc (Programma operativo regionale). Gli uffici stanno già lavorando per rimpinguare la dotazione finanziaria con risorse provenienti dal Fesr 2021/27 e dall’Accordo di coesione a valere sul Fondo sviluppo e coesione (6,8 miliardi) 2021/27 appena stipulato con il governo nazionale. L’obiettivo è triplicare il budget disponibile per poter finanziare il maggior numero di nuove imprese.
Approvazione provvisoria domande per ‘Fare Impresa’
Il bando prevede agevolazioni a fondo perduto fino al 90% per neo imprenditori, giovani e donne che intendono investire in Sicilia con nuovi progetti o ampliando quelli esistenti. Il costo del singolo intervento può variare da 50 a 300 mila euro e deve essere attuato entro 24 mesi dal finanziamento. Un migliaio le aziende che hanno presentato la domanda lo scorso marzo sulla piattaforma informatica curata da Irfis-Finsicilia: la prossima fase sarà istruire e valutare le richieste. Il decreto, firmato dal dirigente generale dell’assessorato, prevede dieci giorni di tempo per formulare eventuali osservazioni da indirizzare all’Irfis (pec: [email protected]), per segnalare incongruenze in fase di produzione dell’elenco o errori nella compilazione della domanda di carattere meramente formale. Il bando era rivolto a progetti imprenditoriali nei settori: dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, del commercio di beni e servizi, compreso il franchising, del turismo; e infine, alle attività della filiera culturale finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico.
Approvazione provvisoria domande per ‘Fare Impresa’
Anche il bando “più Artigianato” è utile e necessario alle imprese in Sicilia, dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive della Regione Siciliana, Edy Tamajo. Il bando “più Artigianato riguarda agevolazioni destinate alle aziende artigiane operanti in Sicilia che abbiano stipulato con le banche contratti di finanziamento/leasing finanziario per investimenti e spese. La Regione siciliana finanzia le aziende artigiane per abbattere gli interessi fino all’80 per cento del tasso di riferimento alla data della stipula del contratto. A questo si aggiunge un contributo in conto capitale, a fondo perduto, pari al 20 per cento degli investimenti sostenuti. Le risorse disponibili, sino ad esaurimento, per il bando “più Artigianato” ammontano a circa 38 milioni di euro.






