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Home » Cronaca » Sicilia. La Caretta è ritornata su una spiaggia vicina per nidificare

Sicilia. La Caretta è ritornata su una spiaggia vicina per nidificare

Ai primi di luglio una Caretta giunse sulla spiaggia di un paese jonico messinese, ora è ritornata in un altro vicino per nidificare

Sebastiano Adduso Di Sebastiano Adduso
28 Luglio 2023
in Cronaca, Sicilia
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
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Sicilia. La Caretta è ritornata su una spiaggia vicina per nidificare
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Il 6 luglio una tartaruga marina del tipo Caretta* era arrivata sulla spiaggia di Santa Teresa di Riva, località turistico-balneare-commerciale della provincia jonica messinese. L‘attenzione fu massima e la speranza che prima di ritornare in mare la Caretta avesse depositato delle uova lo era stata altrettanto. Ma le ricerche non dettero alcun esito. Adesso è ritornata sulla spiaggia di un paese vicino ed ha nidificato.

La tartaruga era stata notata il lunedì sera da alcuni cittadini arrivare sulla spiaggia di Roccalumera – un comune anch’esso della costa jonica messinese tra l’altro poco distante da quello di Santa Teresa di Riva nel senso per Messina – nella parte certo-sud del paese, nella zona dove sorge sulla via Nazionale la Torre dei Saraceni. La Caretta ha risalito l’arenile fino a quasi il muro del lungomare dove ha dapprima scavato nella sabbia il nido e poi depositato le uova. Si ritiene possano essere tra le 80 e 100 uova, che poi ha ricoperto con la sabbia ed è ritornata in mare. L’evento è stato subito segnalato alla locale Polizia Municipale e quindi alla biologa Oleana Prato, presidente del Wwf Sicilia sud-orientale. L’esperta ha considerato che possa trattarsi della medesima tartaruga che il 6 luglio era giunta sulla costa del comune di Santa Teresa di Riva. Il tratto di spiaggia in cui c’è il nido è stato recintato e rimarrà chiuso per almeno 60 giorni così da consentire alle uova di schiudersi.

* La tartaruga comune o tartaruga caretta è la tartaruga marina più comune del mar Mediterraneo ove però risulta minacciata di estinzione. Appartiene alla famiglia Chelonidi (sono la famiglia dell’ordine dei Testudinati a cui appartengono 6 delle 7 specie esistenti di tartarughe marine e si trovano nelle regioni circumtropicali fino a quelle subtropicali e agli oceani temperati). È carnivora ed è protetta come tutte le tartarughe marine. È una specie diffusa negli oceani, Atlantico, Indiano e Pacifico e si può trovare anche nel mar Nero. Ha come periodo di riproduzione la fine di maggio fino ad agosto e ogni femmina depone, ogni 2-3 anni, da 3 a 4 nidi a stagione. La deposizione avviene di solito in ore notturne. Nella nostra Penisola i luoghi preferiti per la nidificazione sono principalmente le spiagge della Sicilia e Calabria. Si stima che siano al momento circa 8.000 i nidi dell’intero Mediterraneo, anche se quelli censiti sui litorali italiani non superano in genere il centinaio. Nel 2022 il Wwf Italia ha monitorato 57 nidi di “Caretta caretta”: 24 in Sicilia, 20 in Calabria, 10 nell’Arco Ionico, tra Basilicata e Puglia, e 3 in Toscana. Ma queste tartarughe sono purtroppo minacciate dalla plastica, da attività di pesca, acquacoltura e navigazione, eliche e dagli attrezzi da pesca persi o abbandonati, ami e spesso reti lasciate in superfice o nei fondali che continuano a catturare e danneggiare la flora e la fauna marina comprese le tartarughe.

 

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Tags: Carettanidificareritornataspiaggiatartarugavicina
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