Verso fine dicembre 2023 la Giunta regionale siciliana annunciava che «Dal primo gennaio al 30 giugno 2024 tornerà in vigore lo “Straccia bollo” della Regione Siciliana, a cui si affiancheranno due tipologie di scontistica, ai sensi dell’art. 29 della legge di Stabilità regionale approvato dall’ARS. Per i contribuenti in regola con la tassa automobilistica verrà applicato uno sconto del 10 per cento, a cui sarà possibile sommare un ulteriore 10 per cento di riduzione del bollo per coloro che sceglieranno la domiciliazione bancaria del tributo. Inoltre, per i primi sei mesi del 2023, confermata la cancellazione di sanzioni e interessi per coloro che intendono mettersi in regola sugli arretrati del bollo auto dal 1 gennaio 2016 a 31 dicembre 2022». Ne avevamo anticipato nell’articolo “Sicilia. Da Palazzo d’Orleans, dall’11 al 15 dicembre. Da Orleans: Educazione alla legalità e differenze; Sconti sul bollo auto; Bonus Energia in pagamento; Voucher per lo sport; Bonus affitti … Uno sconto del 10 per cento sul bollo auto per chi è in regola, che potrà raddoppiare se si sceglie il pagamento con domiciliazione bancaria. Sono state approvate in commissione Bilancio all’Assemblea regionale siciliana le norme inserite nella Finanziaria dall’assessorato all’Economia. Prevista anche la prosecuzione della misura “straccia-bollo” che consente di pagare gli arretrati senza sanzioni e interessi. Un’iniziativa che nel 2023 ha portato a «un boom di incassi, per oltre 400 milioni»”. Tuttavia, seconda quanto riporta oggi la Gazzetta del Sud, pare che l’Aci e le agenzie di pratiche automobiliste collegate al circuito Sermetra (la più grande rete di studi di consulenza e agenzie di pratiche auto in Italia ) non sarebbero proceduralmente in grado far pagare la riduzione a coloro che avevano il bollo in regola sino a dicembre scorso e che devono pagare la tassa automobilistica relativa all’anno 2024 entro il 31 gennaio, così perdendo il beneficio regionale di cui sopra. Al momento dalla Regione Siciliana non si hanno notizie su eventuali deroghe o altre soluzioni. Sembra pure che l’analogo problema si presenterebbe anche per il cosiddetto “stracciabollo” ovverosia la cancellazione di sanzioni e interessi per coloro che si metteranno in regola con i pagamenti arretrati del bollo auto riferiti al periodo che va dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2022. Si è tutti in attesa che da Palazzo d’Orleans si diano segnali prima che il tempo scada e i contribuenti debbano pagare perdendo i sostegni previsti dalla legge regionale.






