Nell’ambito della Strategia nazionale Area Interna “Simeto Etna – Val Simeto”, i Comuni aderenti: Biancavilla, Adrano, Centuripe; con i sindaci Bonanno, Mancuso e La Spina insieme all’Asp di Catania, hanno approvato il progetto di Teleassistenza* e Telemedicina* dedicato alle persone fragili e alle famiglie. Il servizio sarà attivato tra il punto salute nel Comune di Centuripe e il Presidio Ospedaliero di Biancavilla.
Il progetto beneficia di un finanziamento di oltre 400 mila euro e ha come obiettivo l’erogazione di servizi di Telemedicina con particolare riferimento ai servizi di Teleconsulto e Telecardiologia con l’ausilio di dispositivi medici diagnostici. Un medico analizzerà le informazioni raccolte al fine di stabilire la necessità di prescrivere ulteriori esami diagnostici o di effettuare visite anche da remoto con il paziente evitando di ricorrere a cure intensive ospedaliere.
“L’aumento degli ultrasettantenni e ultraottantenni (+25% nell’area Snai) – spiega il sindaco di Biancavilla Antonio Bonanno – impone un adattamento dell’assistenza medica: un ricovero, infatti, accelera il disorientamento di un anziano o di una persona con disabilità. Il progetto che noi Comuni dell’Area Interna abbiamo approvato assieme all’Azienda Sanitaria garantisce una serie di servizi a distanza. Un ruolo importante viene assolto dall’ospedale cittadino”.
Grazie alla realizzazione di un impianto di tipo Hub-Spoke saranno implementate le funzionalità idonee alla gestione dei pazienti cronici e sarà attivato un monitoraggio da remoto dei pazienti anche mediante scambio di informazioni audio e video necessarie al loro trattamento.
Il collegamento con l’Hub dell’Ospedale ‘Maria Santissima Addolorata’ di Biancavilla prevede l’avvio di un portfolio di servizi di telemedicina e ‘tele home care’ a beneficio dei pazienti portatori di patologie croniche di tutta l’area del progetto, in particolare quelli con scompenso cardiaco, con broncopneumatie e diabete mellito.
* La Teleassistenza è un sistema socio-assistenziale per la presa in carico della persona anziana o fragile a domicilio, tramite la gestione di allarmi, di attivazione dei servizi di emergenza, di chiamate di “supporto” da parte di un centro servizi. La Teleassistenza ha un contenuto prevalentemente sociale, con confini sfumati verso quello sanitario, con il quale dovrebbe connettersi al fine di garantire la continuità assistenziale.
* La Telemedicina fa parte del Servizio Sanitario Nazionale dal dicembre 2020 con la firma del ministero della Salute alla Conferenza Stato-Regione sulle linee guida con le regole per visite, consulti, referti e teleassistenza, nelle quali è detto “Per Telemedicina si intende una modalità di erogazione di servizi di assistenza sanitaria, tramite il ricorso a tecnologie innovative, in particolare alle Information and Communication Technologies (ICT), in situazioni in cui il professionista della salute e il paziente (o due professionisti) non si trovano nella stessa località. La Telemedicina comporta la trasmissione sicura di informazioni e dati di carattere medico nella forma di testi, suoni, immagini o altre forme necessarie per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il successivo controllo dei pazienti. I servizi di Telemedicina vanno assimilati a qualunque servizio sanitario diagnostico/ terapeutico. Tuttavia la prestazione in Telemedicina non sostituisce la prestazione sanitaria tradizionale nel rapporto personale medico-paziente, ma la integra per potenzialmente migliorare efficacia, efficienza e appropriatezza. La Telemedicina deve altresì ottemperare a tutti i diritti e obblighi propri di qualsiasi atto sanitario”.
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