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Home » Cronaca » S. M. di Licodia. Operazione dei Carabinieri contro il fenomeno della “guardiania” abusiva

S. M. di Licodia. Operazione dei Carabinieri contro il fenomeno della “guardiania” abusiva

Tra i denunciati, anche percettori di Reddito di Cittadinanza e un soggetto con pensione di invalidità

Luca Crispi Di Luca Crispi
21 Maggio 2022
in Cronaca, Santa Maria di Licodia
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
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S. M. di Licodia. Operazione dei Carabinieri contro il fenomeno della “guardiania” abusiva
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Un fenomeno silente, spesso accettato dai più, la cui presenza sul territorio siciliano la si può fare risalire già alla fine dell’800 e che in maniera spesso incontrastata, da allora fino ai giorni nostri, viene imposto dalla criminalità locale ai proprietari di piccoli o grandi appezzamenti terrieri: la guardiania. È su questo filone che si sono sviluppate le prolungate e complesse indagini portate avanti dagli uomini dei Carabinieri di Santa Maria di Licodia che hanno portato all’interrogatorio di decine e decine di persone, a diversi appostamenti ed a tanti i sopralluoghi. Il tutto, finalizzato al raccogliere elementi utili da poter inserire all’interno del voluminoso fascicolo di indagine presentato dai Carabinieri alla Procura etnea che ha portato all’operazione odierna. Un sistema di arricchimento illecito – con il territorio rurale spartito magistralmente tra i vari “guardiani” – che con la scusa della “protezione” della proprietà da eventuali furti e danneggiamenti, gravava sulle spalle di chi era soggiogato a tale sistema.

Ed è proprio su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania che i Carabinieri della Stazione di Santa Maria di Licodia hanno notificato l’avviso di conclusioni delle indagini nei confronti di 5 soggetti – tre residenti nel comune di Santa Maria di Licodia e due in quello di Paternò -, poiché gravemente indiziati, a vario titolo, di esercitare abusivamente attività di guardiania di terreni e di immobili ricadenti nella stessa giurisdizione.

L’attività trae origine dall’individuazione, durante lo svolgimento di servizi di perlustrazione da parte dei militari, di segni di vernice “spray” di colore rosso, verde e blu apposti davanti ai cancelli di alcune proprietà nonché dalla collaborazione di una parte di cittadinanza oramai stanca di subire tali vessazioni e stanca di dover versare somme di denaro per ottenere tale “protezione”.

Dalle dichiarazioni rese da oltre 50 proprietari è stato possibile accertare che tali colori costituivano dei segni distintivi, collegati alla vigilanza privata non autorizzata, pagata attraverso una retta annua di circa 50€ per ogni ettaro di terreno, quale compenso per la guardiania ricevuta e che i diversi colori utilizzati identificavano un diverso soggetto che si occupava della guardiania.  Numerosi proprietari terrieri hanno inoltre riferito di aver subito, nel corso del tempo, diversi danneggiamenti alle proprietà.

Il grave quadro indiziario così emerso, supportato da concreti elementi di riscontro acquisiti all’esito delle attività investigative, seppur in una fase procedimentale comunque caratterizzata dalla non integrazione del contradittorio delle parti, ha permesso inoltre di riscontrare che due degli indagati percepivano indebitamente negli anni 2020 e 2021 il Reddito di Cittadinanza per un importo complessivo di oltre 15.000€ mentre un terzo, titolare di pensione di invalidità contributiva per ridotta capacità lavorativa, ha percepito 32.000€ circa dal 2018 al 2021. L’I.N.P.S., che ha confermato l’importo, ha revocato i benefici indebitamente percepiti – evitando così che l’Erario continuasse ad elargire ai soggetti denunciati ulteriori consistenti somme non dovute – avviando altresì le necessarie procedure di restituzione di quanto illecitamente percepito.

Tags: carabinieriguardianiaSanta Maria di Licodia
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Giornalista pubblicista dal 2018, laureato in Economia Aziendale, ha sviluppato ed accresciuto la propria formazione professionale all'interno del mondo multimediale del giornalismo online. Predilige trattare argomenti di cronaca, politica e attualità

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