Il Fatto Siciliano
sabato, 19 Settembre, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Sicilia. 7 fermi nell’isola e 10 a New York della famiglia Gambino (VIDEO)

Sicilia. 7 fermi nell’isola e 10 a New York della famiglia Gambino (VIDEO)

La DIA di Palermo congiuntamente all'FBI hanno dato esecuzione a 17 fermi dopo un’indagine tra New York e Partinico (Pa)

Sebastiano Adduso Di Sebastiano Adduso
8 Novembre 2023
in Cronaca, Sicilia
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
A A
La DIA di Palermo congiuntamente all'FBI hanno dato esecuzione a 17 fermi dopo un’indagine tra New York e Partinico (Pa)
Facebook

La Polizia di Stato, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo, ha dato esecuzione al provvedimento di fermo di indiziato di delitto disposto nei confronti di 7  indagati, attivi nei territori palermitani di Partinico, Borgetto e Torretta e ritenuti responsabili, a diverso titolo, dei delitti di  associazione mafiosa ed altri reati connessi: una complessa indagine sulla famiglia Gambino di New York ed alcuni referenti italiani.

LE INDAGINI

L’operazione si inserisce in più vasto contesto investigativo ed esecutivo che ha visto il coinvolgimento di investigatori della Polizia di Stato e del Federal Bureau of Investigation (F.B.I) in una complessa ed articolata indagine avviata sui componenti della famiglia GAMBINO di New York ed alcuni referenti italiani del medesimo sodalizio ancora attivi in Sicilia. Infatti in tale contesto operativo, contestualmente all’esecuzione del provvedimento di fermo a carico dei 7 indagati in provincia di Palermo, la competente articolazione FBI di New York ha eseguito analoghe misure restrittive a carico di ulteriori 10 soggetti, indagati per associazione per delinquere, estorsione, incendio doloso, cospirazione e turbativa d’asta. L’operazione congiunta ha visto in campo agenti speciali dell’F.B.I. ed investigatori del Servizio Centrale Operativo, della Squadra Mobile di Palermo e della locale SISCO, coadiuvati da personale specializzato dei Reparti Prevenzione Crimine, delle unità cinofile e del reparto volo. Le congiunte indagini, avviate nell’aprile 2021 e supportate dal consolidato rapporto di collaborazione tra il Servizio Centrale Operativo e l’F.B.I., sono state progressivamente corroborate da un costante scambio info-investigativo e da una serie di servizi di osservazione transfrontaliera implementati sull’asse Palermo-Roma-New York.

Sicilia. 7 fermi nell’isola e 10 a a New York della famiglia Gambino

Nel menzionato contesto, le risultanze investigative hanno dimostrato l’ultrattività del mandamento mafioso di Partinico, storicamente legato al boss Vito VITALE, la cui ascesa al vertice, risalente agli anni ‘90, venne supportata dai “corleonesi” di Totò RIINA. Le indagini hanno documentato, in particolare, la cifra criminale di alcuni anziani maggiorenti della famiglia mafiosa di “Torretta” già emersi sullo sfondo delle storiche inchieste meglio conosciute come “Pizza Connection” e “Iron Tower”, facendo rilevare, sul fronte americano, anche il ruolo di taluni esponenti di spicco de La Cosa Nostra Americana (LCA) legati al noto boss Frank Calì, assassinato per futili motivi nel marzo 2019. In tale ambito, è stata accertata la solidità dei rapporti esistenti tra le due consorterie sull’asse USA-Italia, emergendo l’interessamento americano per le vicende organizzative di cosa nostra siciliana e venendo in rilievo anche una serie di dinamiche legate alla reggenza del mandamento mafioso di Partinico. Collateralmente, le risultanze sviluppate sul fronte estero dal Federal Bureau of Investigation (F.B.I.) hanno documentato una variegata serie di condotte estorsive attuate nel settore dei cantieri edili della Grande Mela dagli odierni destinatari delle misure restrittive disposte i Sicilia. F.B.I e Polizia di Stato sulla famiglia Gambino di New York ed alcuni referenti italianin U.S.A., giovandosi anche della manovalanza delle gangs metropolitane locali.

Sicilia. 7 fermi nell’isola e 10 a a New York della famiglia Gambino

È in detto contesto che alcuni degli indagati di origine italiana hanno peraltro evocato pregressi episodi di estorsione in danno di ristoratori di origini siciliane insediati a New York, richiamando, a tal proposito, l’azione di impulso e di intermediazione assicurata in Sicilia dai maggiorenti mafiosi locali, in grado di esercitare pressioni nei confronti dei familiari delle stesse vittime tuttora residenti nell’area del mandamento di Partinico. Il collegamento tra LCA (La Cosa Nostra Americana) e “cosa nostra” siciliana si è quindi sostanziato anche della trasposizione negli U.S.A. del “metodo” estorsivo suggerito da un anziano boss partinicese, laddove gli indagati americani si convincevano dell’opportunità di accontentarsi di somme più esigue e di abbandonare le azioni cruente demandate alle menzionate gangs, allo scopo di fidelizzare gli estorti nella vantaggiosa prospettiva di un più “morbido” e duraturo assoggettamento. Nell’area territoriale di riferimento, gli odierni indagati hanno dimostrato di mantenere un’accentuata capacità di controllo del territorio, disvelando anche una serie di dinamiche connesse alla gestione di un fiorente traffico di stupefacenti ed alla conduzione di reati predatori “autorizzati” dal reggente locale. In occasione dell’esecuzione congiunta delle previste misure restrittive – avvenuta in simultanea a New York e Palermo a partire dalle prime ore odierne (ore 4.00 di New York e ore 10.00 in Italia) – è stato previsto anche il reciproco impiego di investigatori italiani ed americani, intervenuti in qualità di “osservatori” sugli opposti scenari operativi.

IL PROVVEDIMENTO

Il provvedimento di fermo di indiziato di delitto adottato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo a carico dei 7 indagati si basa sui gravi indizi di colpevolezza e su un quadro indiziario emerso nel corso delle attuali indagini, significando che le piene responsabilità penali per i fatti indicati saranno accertate in sede di giudizio.

 

Seguici su tutte le nostre piattaforme social cliccando questo link https://linktr.ee/yviitv e rimani sempre aggiornato

CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

Sicilia. Trasportavano 45 kg di sigarette (VIDEO)

Articolo Successivo

Misterbianco. Estorsione ai danni di un carrozziere

Sebastiano Adduso

Sebastiano Adduso

Articolo Successivo
Misterbianco. Estorsione ai danni di un carrozziere

Misterbianco. Estorsione ai danni di un carrozziere

Prov. Catania. Beccati mentre scassinano una macchinetta delle merende

Prov. Catania. Beccati mentre scassinano una macchinetta delle merende

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Prov.Catania. Scoperto con 120 dosi di droga nell’auto: denunciato 26enne

Prov.Catania. Scoperto con 120 dosi di droga nell’auto: denunciato 26enne

9 ore fa
Catania.Blitz: arrestato un pusher e denunciato il cliente

Catania.Blitz: arrestato un pusher e denunciato il cliente

12 ore fa
Alessandro Di Battista lascia il Policlinico Gemelli: “Sto molto meglio e finalmente sono a casa!”

Alessandro Di Battista lascia il Policlinico Gemelli: “Sto molto meglio e finalmente sono a casa!”

12 ore fa
Paternò, Ferrovia delle Arance: domani Conferenza all’Ex Macello

Paternò, Ferrovia delle Arance: domani Conferenza all’Ex Macello

1 giorno fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Politica dei cookie (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)

© Copyright 2026 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2026 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting