Il Fatto Siciliano
giovedì, 21 Maggio, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Sicilia. Operazione Vento di Scirocco (VIDEO) confisca di € 20 mln

Sicilia. Operazione Vento di Scirocco (VIDEO) confisca di € 20 mln

La confisca eseguita dalla GdF di Catania ha riguardato beni anche a Siracusa e Giardini Naxos oltre che nella Città etnea

Sebastiano Adduso Di Sebastiano Adduso
17 Novembre 2023
in Cronaca, Sicilia
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
A A
La confisca eseguita dalla GdF di Catania ha riguardato beni anche a Siracusa e Giardini Naxos oltre che nella Città etnea
Facebook

I finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno dato esecuzione, su richiesta della locale Procura distrettuale della Repubblica, alla sentenza del Tribunale etneo, divenuta definitiva, con cui è stata disposta la confisca del patrimonio illecitamente accumulato da un soggetto, pari a circa 20 milioni di euro, condannato in via definitiva per i reati di associazione a delinquere, frode fiscale, sottrazione al pagamento e all’accertamento delle accise, omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, occultamento e distruzione delle scritture contabili, falsità commessa dal privato in atto pubblico e autoriciclaggio, aggravati dal fatto di aver agito per agevolare l’associazione mafiosa denominata “i Carcagnusi”, facente capo a Santo MAZZEI, nonché di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte.

LE INDAGINI

In particolare, le pregresse attività investigative svolte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria di Catania e da militari del Nucleo Investigativo dell’Arma dei carabinieri etnei su delega della citata Procura della Repubblica avevano già consentito, nel gennaio 2020, di trarre in arresto il predetto sodale, all’epoca indagato, unitamente ad altre 22 persone, nell’ambito dell’operazione “VENTO DI SCIROCCO”. La carriera criminale del condannato avrebbe avuto inizio nel 2007 sotto l’egida mafiosa del clan “SCIUTO- TIGNA”.

Operazione Vento di Scirocco confisca di € 20 mln

Dopo la carcerazione di uno degli esponenti di spicco di tale sodalizio, il soggetto in questione, tra il 2009 e il 2011, sarebbe finito sotto l’ala protettrice dei Mazzei, i quali si sarebbero avvalsi del suo operato per il contrabbando di prodotti petroliferi. Al riguardo, le indagini svolte dai predetti reparti avevano permesso di evidenziare che elementi apicali del clan MAZZEI avrebbero instaurato stabili rapporti con imprenditori dediti alla gestione di depositi e impianti di distribuzione di carburante coinvolti in operazioni finalizzate alle frodi fiscali sui prodotti petroliferi ed in particolare con il soggetto raggiunto da condanna, intervenendo lungo tutte le fasi della filiera di approvvigionamento dei prodotti petroliferi con la propria capacità di condizionamento e di “mediazione”, anche grazie ai rapporti intrattenuti con soggetti appartenenti ad altre organizzazioni criminali operanti in diversi ambiti territoriali dell’Italia.

Operazione Vento di Scirocco confisca di € 20 mln

In tale contesto, unità specializzate del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania della Guardia di Finanza avevano ricostruito il complesso meccanismo delle “frodi carosello all’IVA” nel settore dell’importazione e della commercializzazione di prodotti petroliferi, reso possibile dalla disponibilità di numerosi depositi di prodotti energetici compiacenti e da una fitta rete di prestanome intestatari di società “cartiere” e di impianti di distribuzione stradale di carburante. Nel dettaglio, le citate cartiere si frapponevano tra gli effettivi venditori e acquirenti, con l’esclusivo scopo di “caricare” su di sé gli adempimenti connessi all’IVA dovuta sulle vendite, che tuttavia non veniva versata. Nel complesso, il gasolio consumato in frode è risultato pari a oltre 5,7 milioni di kg (corrispondente a quasi 7 milioni di litri) al quale è corrisposta un’evasione di accisa di oltre 4 milioni di euro e di IVA per quasi 2 milioni. I contestuali accertamenti patrimoniali svolti in quella fase di indagini sul conto del richiamato soggetto avevano infine permesso di individuare e sottoporre a sequestro, a seguito di specifico provvedimento del Tribunale etneo, su richiesta della locale Procura, il patrimonio direttamente e indirettamente riconducibile al medesimo.

IL PROVVEDIMENTO

Sulla scorta delle evidenze acquisite nel corso delle indagini, il Tribunale penale catanese, chiamato a pronunciarsi in sede processuale, ha emesso sentenza, confermata in appello e divenuta irrevocabile, nei confronti, tra gli altri, del suddetto sodale, disponendone la condanna alla pena della reclusione di 5 anni e 6 mesi nonché la confisca del patrimonio illecitamente accumulato, costituito da cinque società commerciali e 2 ditte individuali – operanti nel settore della commercializzazione di prodotti petroliferi, con sede nelle province di Catania (n. 3 società e 2 ditte individuali) e Siracusa (n. 2 società), 8 unità immobiliari, di cui 7 in Catania ed una in Giardini Naxos (ME), rapporti finanziari, denaro contante, decine di orologi e preziosi, per un valore complessivo di 20 milioni di euro. Il patrimonio illegalmente acquisito sarà ora affidato all’“Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati”.

NOTA

L’attività investigativa in questione si inquadra nel più ampio quadro delle azioni svolte dalla Procura della Repubblica e dalla Guardia di finanza di Catania contro ogni forma di criminalità organizzata attraverso il contrasto, sotto il profilo economico-finanziario, del riciclaggio e reimpiego nel circuito economico legale dei proventi illeciti, in modo da evitare i tentativi, sempre più pericolosi, di inquinamento del tessuto imprenditoriale e salvaguardare gli operatori economici e i cittadini onesti.

 

Seguici su tutte le nostre piattaforme social cliccando questo link https://linktr.ee/yviitv e rimani sempre aggiornato

Tags: Cataniaconfiscagiardini naxosoperazioneSciroccosiracusavento
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Sicilia. L’Ars approva soldi per tutti e la norma nei 3 km dall’abitato di impianti rifiuti

Articolo Successivo

Sicilia. Denunciato gestore di sala scommesse priva di licenza

Sebastiano Adduso

Sebastiano Adduso

Articolo Successivo
La Polizia Amministrativa della Questura della Questura di Caltanissetta ha denunciato gestore di sala scommesse priva di licenza

Sicilia. Denunciato gestore di sala scommesse priva di licenza

Arrestati dalla Questura di Siracusa due spacciatori di cocaina e crack, denunciato dal Commissariato di Avola un altro spacciatore

Sicilia. Arrestati due spacciatori di cocaina e crack e denunciato un altro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Gole dell’Alcantara acquisite dal Gruppo Russo Morosoli

Gole dell’Alcantara acquisite dal Gruppo Russo Morosoli

15 ore fa
S. M. di Licodia. Sono tornate le Licodisiadi

S. M. di Licodia. Sono tornate le Licodisiadi

17 ore fa
Hantavirus. Individuati laboratori di riferimento a Catania e Palermo

Hantavirus. Individuati laboratori di riferimento a Catania e Palermo

18 ore fa
Paternò. Concorso per agenti di polizia locale

Paternò. Concorso per agenti di polizia locale

20 ore fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting